Campionato Europeo di calcio femminile 2022: manca poco al fischio di inizio

Alessandro Andrelli
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(di Irene Annarelli) Sarà l’Inghilterra il palcoscenico che farà da sfondo, dal 6 al 31 luglio 2022, alla 13esima edizione del campionato europeo di calcio femminile.

Un appuntamento importante, con stadi di qualità e parecchie giocatrici dal background importante, pronte a darsi battaglia per poter alzare la coppa e prendere lo scettro di Campionesse d’Europa. Gli eventi sportivi spesso, si trasformano in momenti di riflessione e di sensibilizzazione. Bisogna stare al passo con i tempi, adattarsi ad un mondo che corre veloce e a giovani generazioni di ragazzi e ragazze che si adattano perfettamente a ciò che il presente ha da offrire. “The road to Uefa Women’s Euro” è un videogioco creato da Dubit e distribuito sulla piattaforma Rotbox, che vanta più di 50 milioni di utenti attivi giornalieri, di cui oltre il 50% sono bambini sotto i 12 anni. Un gioco digitale, pensato, creato e distribuito appositamente per l’appuntamento ad Euro 2022 e da cui sono state create le tre mascotte di questa manifestazione: Kai, con la sua divisa numero 4, è una buffa giocatrice disegnata in stile cartoon, con la faccia rosa acceso, i capelli fucsia e gli occhi verdi: il suo talento è l’intelligenza; Ashley ha la fascia da capitano, il numero 7, le lentiggini sul viso giallo e come caratteristica principale ha la forza; Robyn, infine, è alta, snella, indossa una maglia termica e delle calzamaglie nere, la divisa bianca con il numero 10 ben visibile e stringe un pallone da calcio, pronta a sfoggiare la sua abilità tecnica. Le tre mascotte aiuteranno i giovani giocatori nelle attività previste all’interno del gioco che, oltre alla pura attività ludica, presentano dei video educativi grazie alla partecipazione di 12 calciatrici, tra cui Alexia Putellas, pallone d’Oro e capitano del Barcellona, Vivianne Miedema, stella olandese e Lucy Bronze, idolo inglese. L’obiettivo reale del gioco è quello di ispirare la prossima generazione di bambine e bambini, di farli innamorare del calcio, di sensibilizzarli su temi come alimentazione, mentalità e di aiutarli a migliorare grazie all’esperienza di queste giocatrici che daranno consigli preziosi per diventare giocatori e giocatrici di calcio e puntare a raggiungere traguardi importanti. Dal gioco digitale a quello sul campo, il passo è breve. In gara per salire sul tetto d’Europa ci sono 16 squadre, suddivise in 4 gironi: le prime due andranno alla fase ad eliminazione diretta. Gruppo A: Inghilterra, Austria, Norvegia, Irlanda del Nord L’Inghilterra non ha mai vinto un campionato europeo e si presenta con un roster fatto di giocatrici esperte e alcune giovani interessanti, su tutte Ella Toone e Alessia Russo. La Norvegia ha ritrovato la sua stella Ada Hegerberg, primo pallone d’Oro della storia del calcio femminile, veterana del Lione e vincitrice della Champion’s League femminile che, assieme a Carlonine Grahm Hansen, attaccante del Barcellona, forma una delle coppie d’attacco più promettenti. L’Austria è alla sua seconda apparizione ma nel 2017 è arrivata in semifinale ed è pronta a ricoprire il ruolo di sorpresa del girone. Gruppo B: Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia La Germania è la nazionale con più vittorie in questa manifestazione, ben 8. L’ultima risale al 2013. La Danimarca ha dalla sua parte il talento di Pernille Harder e punta a passare la fase a gironi. La Spagna è una delle favorite di questo torneo: capitanate da Alexia Putellas, le furie rosse possono contare su una rosa competitiva, con una panchina lunga e di alto livello e, dopo aver visto il boom del calcio spagnolo degli ultimi anni, le aspettative sono alte. Gruppo C: Olanda, Svezia, Portogallo, Svizzera L’ Olanda è la Nazione campione in carica e nel 2019 ha raggiunto la finale dei Mondiali. Il roster è composto da giocatrici giovani ma esperte, con Miedema che vede la porta come poche, la tecnica di Martens a sinistra e la velocità di Shanice van de Sanden sulla fascia destra. La Svezia, forte del suo argento alle ultime Olimpiadi, è pronta a ripetere i buoni risultati fin qui raggiunti, grazie anche alla sicurezza dell’estremo difensore Hedvig Lindahl. Gruppo D: Francia, Italia, Belgio, Islanda Considerata una delle squadre più forti d’Europa, la Francia nelle grandi competizioni è riuscita raramente a superare i quarti. La voglia di riscatto per le ragazze capitanate dal difensore Wendie Renard è decisamente alta. L’Italia di Milena Bertolini può essere una delle rivelazioni di questo torneo. Dopo essere arrivata due volte in finale nel 1993 e nel 1997 e dopo una deludente uscita ai giorni di Euro 2017, Sara Gama e compagne sono cresciute molto. Cristiana Girelli ha messo a segno ben 9 reti nella fase di qualificazione in 10 gare e tenterà di ripetersi con il supporto della compagna di reparto Bonansea, abituata a segnare reti decisive in partite internazionali. Tra le giovani da tenere d’occhio ci sono sicuramente Serturini e Bonfantini. Irene Annarelli
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