Alessio Zerbin riscrive la storia del Frosinone Calcio e la sua personale con l’esordio in Nazionale.
Così come successo a Nicolò Zaniolo, anche per Zerbin arriva prima l’esordio in Nazionale che quello in Serie A. Il calciatore di proprietà del Napoli diventa così il primo atleta del Frosinone, squadra con cui ha giocato quest’anno e per la quale è tesserato fino al 30 Giugno, a giocare per l’Italia. L’esordio di Zerbin è avvenuto all’84° della sfida di Nations League contro l’Ungheria, vinta 2-1 dagli Azzurri a Cesena. L’esterno offensivo ha preso il posto di Giacomo Raspadori, destreggiandosi bene con la maglia #14 sulle spalle. A fine gara il diretto interessato ha commentato il suo esordio ai microfoni di Rai Sport: “Un’emozione che non riesco ancora a realizzare – ha detto Zerbin -, non sono ancora in grado di godermi per bene il momento. Il mio percorso è stato lungo e tortuoso, sono onorato di trovarmi qui, ho realizzato il sogno che hanno tutti i bambini quando iniziano a giocare a calcio. Durante questa stagione sono cresciuto molto sotto l’aspetto della concretezza, ci ho lavorato molto con mister Grosso, prima facevo fatica a finalizzare. Prima dell’ingresso Mancini mi ha detto di divertirmi e di essere me stesso, così ho fatto, mi sono divertito e penso questa sia la cosa principale”. Una bella soddisfazione per il Frosinone che ora spera di vedere in campo, nelle prossime gare con Inghilterra e Germania, anche Federico Gatti che ieri è finito in tribuna. Roberto Caporilli
