Il Modena ha ufficialmente fatto ritorno in Serie B.
La formazione gialloblù ha battuto 4-0 il Pontedera e ottenuto la matematica promozione in cadetteria, categoria nella quale torna dopo diversi anni di assenza. Una cavalcata trionfale per i modenesi, trascinati dalla reti del centrocampista goleador Fabio Scarsella, ciociaro purosangue. Nato ad Alatri e poi cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, Scarsella ha anche esordito in maglia giallazzurra nel 2009 per poi sviluppare la sua carriera prevalentemente in C, dove è diventato uno dei top del campionato. Nel suo passato anche un’altra promozione, quella del 2017 con la Cremonese, guidata dallo stesso Attilio Tessera che ha magistralmente diretto il Modena in questa stagione. Per Scarsella un campionato da incorniciare, con 13 gol in 34 partite che gli sono valsi il titolo di miglior marcatore della sua squadra: “Leggendo i nomi in rosa non mi sarei mai aspettato di finire capocannoniere – ha ammesso – ma sapevo fin dall’inizio che avremmo raggiunto la promozione. Una cavalcata trionfale, dopo aver agganciato la vetta e averla mantenuta per 22 giornate. Se lo meritavano la società, la piazza e noi stessi per la reazione alle difficoltà iniziali. Abbiamo meritato questo traguardo e coronato un sogno, ridando entusiasmo a una città che da anni non viveva queste emozioni, è una stagione ineguagliabile. A conferire una ulteriore impronta ciociara alla promozione del Modena c’è anche la presenza in rosa di Matteo Ciofani, anche lui assoluto protagonista e capace di conquistare un altro salto di categoria dopo quelli ottenuti con il Frosinone. Chissà se adesso per i due ci sarà di nuovo spazio in Serie B, dove oltre ai modenesi è salito (per la prima volta) anche il Sudtirol, in seguito alla promozione già acquisita dal Bari qualche settimana fa. Per conoscere la quarta promossa, invece, bisognerà attendere i playoff. Roberto Caporilli
