Serie B – Il patron della Ternana manda in loop in tv il rigore e attacca ancora

Roberto Caporilli
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Il pareggio con il Frosinone non è proprio andato giù a Stefano Bandecchi, presidente della Ternana.

A farlo infuriare il rigore concesso nel finale ai ciociari, poi trasformato da Novakovich in pieno recupero per il definitivo 4-4. Subito dopo la gara il patron rosso verde aveva espresso tutto il suo disappunto con espressioni colorite sui social. Poi è arrivata la squalifica per essere venuto a contatto con l’arbitro Robilotta nel tunnel degli spogliatoi al termine del match. Bandecchi però non sembra intenzionato a fermare la sua crociata contro il fischietto siciliano.Innanzitutto ha ordinato la trasmissione in loop, due volte l’ora, delle immagini incriminate su Cusano Italia Tv, canale di sua proprietà. Poi é intervenuto su Sport Academy, trasmissione in onda sulla sua Radio Cusano Campus, rincarando la dose: “Questo signore é avvezzo a prepotenze personali, la settimana prima non aveva usato il VAR per un rigore al Perugia. Se dovesse ricapitare cosa dovrei fare se non dargli due schiaffi? Ho dei sospetti e i miei avvocati li stanno mettendo per iscritto, se per due volte di fila ci sono decisioni contro la Ternana e in favore del Frosinone, dopo l’antefatto ambiguo di qualche giorno prima…” Bandecchi ha continuato: “Lo strumento elettronico esiste e va impiegato, i campionati così sono falsati. Poi anche guardalinee e quarto uomo non erano d’accordo: il primo aveva indicato rimessa dal fondo con la bandierina. Non possono mica essere tutti ciechi”. Una rabbia che insomma non accenna a sbollire e l’impressione è che le polemiche non siano finite qui. Roberto Caporilli
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