Giovane muore schiantandosi con il motorino contro un palo della luce, la famiglia della vittima ha chiesto un risarcimento danni al Comune di un milione e mezzo di euro.
Muore schiantandosi con il motorino contro un palo della luce a pochi metri dal tunnel di Frosinone. La famiglia chiede un milione a mezzo di risarcimento danni al Comune. La vicenda risale a cinque anni fa quando Said Caciou un ragazzo di 25 anni straniero ma ciociaro di adozione, era rimasto vittima di un drammatico incidente stradale. A seguito di quella morte i familiari hanno incaricato all’avvocato Andrea Dini di rappresentarli. Il colpo di scena c’è stato quando il perito Giuseppe Speranza ha analizzato il palo della luce dove si era schiantato il giovane. Secondo quanto rilevato, quel lampione (che tra l’altro sembra che la sera dell’incidente non fosse funzionante) non sarebbe a norma in quanto si trova a cinquanta centimetri dalla sede stradale. La normativa vuole che debba trovarsi invece ad un metro e mezzo. Dunque secondo il perito se quel palo si fosse trovato nella sede giusta, il giovane non avrebbe impattato con quella struttura di ferro e quindi avrebbe potuto salvarsi. Il Comune fino ad oggi ha sempre respinto ogni addebito. Il legale della difesa ha ricusato il perito nominato dal giudice perché incompatibile per il fatto che era stato assessore comunale. Prossima udienza il 9 febbraio 2016. Marina Mingarelli
