Il Lecce si prepara al rush finale del campionato, nel tentativo di cogliere la promozione diretta.

I salentini sono reduci da quattro pareggi consecutivi prima della sosta e sembrano aver pagato i molti impegni ravvicinati. Attualmente i giallorossi occupano la quarta posizione con 56 punti, due in meno del Pisa (secondo). Alla ripresa, sabato 2 Aprile, il Lecce riceverà la visita del Frosinone, sesto a quota 51 in coabitazione con il Benevento.
In casa leccese prevale la rabbia per gli ultimi risultati e la grande voglia di riscattarsi, sfruttando anche la pausa che permetterà di ricaricare le batterie. Lo afferma il centrocampista Morten Hjulmand: “Affronteremo le ultime sette gare come altrettante finali – ha affermato il danese a CalcioLecce.it – ma per ora siamo concentrati solamente sul Frosinone. Sugli ultimi risultati hanno inciso gli episodi, con Brescia e Parma siamo andati bene ma con Perugia e Cosenza dovevamo fare di più, questa pausa servirà per ricaricarci”
“Useremo queste due settimane per arrivare al top mentalmente e fisicamente alla sfida con il Frosinone – ha dichiarato l’italobrasiliano Gabriel Strefezza al Corriere dello Sport -. Nell’ultimo mese non abbiamo vinto ma abbiamo sempre giocato bene, restiamo fiduciosi per questo finale di stagione che presenterà una battaglia dietro l’altra”.
Francesco Di Mariano, invece, si è soffermato sul suo rientro da un infortunio muscolare, facendo capire che contro il Frosinone sarà regolarmente a disposizione: “Sto recuperando velocemente – ha spiegato a La Gazzetta del Sud -, ora sono al 70-80% ma quando mi riscaldo riesco a giocare. Dobbiamo farci trovare pronti a livello mentale per le poche partite che restano, dobbiamo giocare da Lecce e stare sempre sul pezzo per dare la mazzata al campionato”.
Infine il direttore sportivo Pantaleo Corvino (
in foto) ha fatto da scudo ai suoi atleti che qualcuno aveva accusato di essersi rilassati: “Respingo con forza le voci riguardo lo scarso impegno della squadra – si legge nella sua intervista al Quotidiano di Puglia -, abbiamo lasciato qualche punto per strada ma un calo psicofisico è normale se si gioca così tanto. I ragazzi dovranno fare di tutto per andare in Serie A, siamo in un momento di flessione ma finora i giocatori hanno sempre dato tutto senza mai mollare nel tentativo di arrivare al risultato”.
Roberto Caporilli