Serie B – Qui Lecce: delusione, rabbia e voglia di riscatto in vista del Frosinone

Roberto Caporilli
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Il Lecce si prepara al rush finale del campionato, nel tentativo di cogliere la promozione diretta.

I salentini sono reduci da quattro pareggi consecutivi prima della sosta e sembrano aver pagato i molti impegni ravvicinati. Attualmente i giallorossi occupano la quarta posizione con 56 punti, due in meno del Pisa (secondo). Alla ripresa, sabato 2 Aprile, il Lecce riceverà la visita del Frosinone, sesto a quota 51 in coabitazione con il Benevento. In casa leccese prevale la rabbia per gli ultimi risultati e la grande voglia di riscattarsi, sfruttando anche la pausa che permetterà di ricaricare le batterie. Lo afferma il centrocampista Morten Hjulmand: “Affronteremo le ultime sette gare come altrettante finali – ha affermato il danese a CalcioLecce.it – ma per ora siamo concentrati solamente sul Frosinone. Sugli ultimi risultati hanno inciso gli episodi, con Brescia e Parma siamo andati bene ma con Perugia e Cosenza dovevamo fare di più, questa pausa servirà per ricaricarci” “Useremo queste due settimane per arrivare al top mentalmente e fisicamente alla sfida con il Frosinone – ha dichiarato l’italobrasiliano Gabriel Strefezza al Corriere dello Sport -. Nell’ultimo mese non abbiamo vinto ma abbiamo sempre giocato bene, restiamo fiduciosi per questo finale di stagione che presenterà una battaglia dietro l’altra”. Francesco Di Mariano, invece, si è soffermato sul suo rientro da un infortunio muscolare, facendo capire che contro il Frosinone sarà regolarmente a disposizione: “Sto recuperando velocemente – ha spiegato a La Gazzetta del Sud -, ora sono al 70-80% ma quando mi riscaldo riesco a giocare. Dobbiamo farci trovare pronti a livello mentale per le poche partite che restano, dobbiamo giocare da Lecce e stare sempre sul pezzo per dare la mazzata al campionato”. Infine il direttore sportivo Pantaleo Corvino (in foto) ha fatto da scudo ai suoi atleti che qualcuno aveva accusato di essersi rilassati: “Respingo con forza le voci riguardo lo scarso impegno della squadra – si legge nella sua intervista al Quotidiano di Puglia -, abbiamo lasciato qualche punto per strada ma un calo psicofisico è normale se si gioca così tanto. I ragazzi dovranno fare di tutto per andare in Serie A, siamo in un momento di flessione ma finora i giocatori hanno sempre dato tutto senza mai mollare nel tentativo di arrivare al risultato”. Roberto Caporilli
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