Nel post gara di Frosinone – Benevento piovono complimenti per i giallazzurri da parte del team campano.
I protagonisti giallorossi hanno lodato la prestazione degli avversari, ammettendo con grande sportività la superiorità del Frosinone. “Avevamo di fronte una squadra forte – ha spiegato l’allenatore Fabio Caserta -, potevamo andare in vantaggio con Moncini e vince siamo andati sotto. Non cerchiamo alibi, gli avversari sono stati superiori e hanno sfruttato meglio le occasioni, noi eravamo in difficoltà anche dal punto di vista numerico ma ci siamo sbilanciati troppo. Questa sconfitta fa particolarmente male, c’è stata tanta voglia di lottare ma è mancata la lucidità, non posso rimproverare nulla alla mia squadra, vanno dati i meriti al Frosinone”. Gaetano Letizia, invece, ha visto un Frosinone più affamato rispetto alla sua squadra: “Una delle nostre partite peggiori, non dobbiamo nasconderci, abbiamo perso malamente perché gli avversari avevano più fame e arrivavano sempre prima sulle seconde palle. Ci sciogliamo alla prima difficoltà, questa sconfitta ci deve far riflettere perché gli avversari ci hanno ingabbiati. Gennaro Acampora, dal canto suo, ha dato una spiegazione maggiormente collegata alla tattica: “Il Frosinone è stato bravo ma noi non abbiamo reagito, bisogna essere più cattivi. Ci siamo disuniti dopo essere andati sotto e abbiamo subito diverse ripartenze, io e Ionita giocavamo bassi per costruire ma così non siamo mai riusciti ad attaccare la seconda palla”. Roberto Caporilli
