Colori, sorrisi, aria leggera come i palloncini volati nel cielo nel ricordo di una donna dalle straordinarie doti umane: Gilberta Palleschi. All’indomani della sentenza di condanna all’ergastolo per l’assassino della prof. di inglese, la Festa della Luce organizzata da don Donato Piacentini in antitesi ad Halloween, sembra davvero il giusto modo per accostarsi ad un altro momento solenne e partecipato: l’anniversario, che ricorre oggi 1 novembre, della scomparsa di Gilberta che, come si legge nello striscione dei bambini radunatisi in piazza Esedra, vive!
Tanta la gente e soprattutto i bambini che hanno voluto partecipare ieri a questa manifestazione nata oltre vent’anni fa dall’intuito di Mons. Donato Piacentini, parroco di San Bartolomeo a Sora, per contrastare l’esaltazione di spettri e figure diaboliche e soprattutto della cultura della morte. “Amiamo la vita, difendiamo la vita, promoviamo la vita”, afferma don Donato.
Proprio nel segno della vita e non della morte quest’anno la “Festa della Luce”, che raccoglie ormai migliaia di bambini e genitori da tutta la Ciociaria, è stata dedicata al ricordo di Gilberta che continua a vivere nella memoria non solo dei suoi familiari ed amici ma di chiunque Ama la Vita.
Un modo anche per stare vicini alla famiglia in un momento molto particolare. La famiglia Palleschi ha molto apprezzato il gesto ed ha voluto ringraziare don Donato per l’idea e tutte le persone che hanno aderito.
R.P.
