Domani il Frosinone riceverà la Reggina al “Benito Stirpe” per il turno infrasettimanale valido per la 25a giornata di Serie B.
Match delicato per entrambe le squadre: i ciociari per chiudere il periodo negativo delle ultime giornate, la Reggina per dare continuità ai risultati ottenuti con Roberto Stellone e rilanciare le sue ambizioni di playoff. Le ultime settimane sono state davvero molto turbolente per gli amaranto, alle prese con diversi affari extra-campo. Innanzitutto l’avvicendamento in panchina con l’esonero di Aglietti e l’arrivo dell’ex allenatore proprio dei giallazzurri: tre vittorie e una sconfitta per il tecnico romano che ha visibilmente trasformato la Reggina. Fuori dal campo però le cose vanno molto meno bene. Tutto l’ambiente sta vivendo con apprensione le vicende del presidente Luca Gallo, alle prese con seri problemi di salute. Il patron amaranto ha accusato un grave malore lunedì 14 Febbraio, mentre si trovava a Roma ai funerali della madre. Ricovero d’urgenza e immediata operazione per l’imprenditore capitolino che ha avuto un problema cardiaco. Per diverse ore si è temuto molto per la sua vita ma l’intervento che ha portato all’installazione di due stent sembra essere perfettamente riuscito e ora Gallo non pare più in pericolo di vita. Gli servirà ancora qualche giorno di riposo in osservazione ma il peggio ormai sembra passato. Per la Reggina però i problemi non sono finiti qui. E’ ormai pressoché certo che la squadra riceverà due punti di penalizzazione, come confermato anche dal presidente della FIGC Gabriele Gravina, per non aver adempiuto al pagamento di INSP e Irpef entro la scadenza del 16 Febbraio. Il ritardo nel pagamento è dovuto proprio alle condizioni di salute del patron Gallo, che era l’unico autorizzato ad eseguire questo tipo di operazioni. I dirigenti reggini hanno già spiegato la loro posizione alla Covisoc che comunque passerà le carte alla Procura Federale, la quale difficilmente potrà evitare di applicare le sanzioni. Arriverà, con tutta probabilità, un -2 per la squadra di Stellone. Roberto Caporilli
