Guido Angelozzi, direttore dell’Area Tecnica del Frosinone, ha parlato di quello che sarà il mercato giallazzurro in questa stagione invernale, annunciando l’arrivo di due difensori e soprattutto la valutazione di tutti i contratti in scadenza.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate questa mattina in conferenza stampa: “Abbiamo intrapreso un percorso che prevede un programma elaborato su base triennale, con una filosofia diversa dal passato. Siamo soddisfatti, come ha detto il presidente Stirpe nell’ultima sua conferenza stampa. La nostra direzione andrà sempre verso la valorizzazione dei giovani, ma guarderemo con attenzione anche a giocatori di esperienza. Il mercato sarà misto, tra giovani ed elementi che hanno disputato già più campionati. Contagi da Covid? Certamente questa situazione può condizionare. Non riguarda solamente il Frosinone ma l’intero calcio europeo. Si sta attraversando un periodo brutto. Ci saranno indubbiamente delle difficoltà, andremo incontro ad un mercato fatto di idee e di prestiti. Gatti? Rimane ancora un giocatore del Frosinone, per cui non sto puntando su nessuna alternativa, che sia un elemento giovane o esperto. Gatti è attenzionato da parecchie squadre ma non è detto che debba andare via. Vediamo cosa succederà. Ogni situazione di mercato la andremo ad affrontare quando si renderà necessario farlo. La scorsa estate abbiamo preso Gatti come anche altri ragazzi, li ritenevamo tutti di prospettiva. Qualcuno si sta facendo apprezzare, qualcun altro ci metterà più tempo. Non abbiamo questa impellenza di dover cedere. Poi se arriva un Club importante che ci fa un’offerta, la valuteremo come è normale che sia. Ma non abbiamo stabilito nessuna cifra. La nostra intenzione è di tenere quanti più giocatori bravi nella rosa del Frosinone. Per quel che riguarda gli acquisti, il nostro obiettivo è quello di migliorarci nella fase difensiva. Arriveranno, indipendentemente dalle uscite, due giocatori in difesa. Saranno poi da sistemare i giocatori in sovrannumero. Ne abbiamo 4-5, dovrò cercare di trovare insieme a loro una soluzione vantaggiosa per entrambi. Per il resto non abbiamo fatto scelte ben precise, siamo contenti dei nostri ragazzi. Per Iemmello, Ardemagni e Tabanelli abbiamo qualche richiesta che stiamo valutando con i calciatori. Qualche giovane che ha giocato di meno può esserci, se vengono a chiederci più spazio cercheremo di accontentarli. Come è stato per De Lucia che ci ha chiesto di voler andare a fare una esperienza fuori: abbiamo già una richiesta della Feralpi Salò, vedremo se si concretizzerà. Scadenze? Non ci sono solamente Szyminski e Zampano in scadenza. Ci sono Brighenti, Rohdén, Minelli ed altri ancora. In questo momento, in particolar modo nel mese di gennaio, non intendiamo mai discutere con nessuno di rinnovi perché c’è il mercato aperto e possono succedere tante cose. La Società è sempre aperta al dialogo ma devono comprendere anche i calciatori che la filosofia del Club è cambiata. Se pensano di ottenere gli ingaggi del passato, questo non è più possibile. Se c’è un veto su Gori da parte di Grosso? Il mister non ha posto mai il veto per nessuno. Tutti i giocatori sono stimati dall’allenatore e dalla Società. Se poi c’è stato qualcuno che ha giocato meno e viene a chiederci di andare via, noi siamo disposti a cercare la soluzione che accontenta tutti. L’unica cosa che ora mi sento di poter dire ancora una volta è che siamo alla ricerca di due difensori per poter completare l’organico perché magari c’è stato qualche giovane che non si è espresso al 100%. Per aiutare il mister e non avere difficoltà come le abbiamo avute nei primi 6 mesi di stagione. Rohdén? Da febbraio inizieremo a parlare per vedere se ci sono i presupposti. La soddisfazione deve essere reciproca, se sarà solo da una parte allora tanti saluti e tanti baci. Charpentier? Ieri durante un colloquio con il medico è emerso che la sua guarigione è a buon punto. Ora il ragazzo ha dovuto fermare la riabilitazione perché ha il Covid. Penso che a gennaio sarà in organico. Mister Grosso è nato nel Settore Giovanile, ieri in allenamento c’erano già 6 ragazzi della Primavera che si allenavano con la prima squadra. Chi emergerà di più, avrà l’opportunità di stare in pianta stabile con la prima squadra. Su chi potrà fare l’esordio non posso rispondere, perché la decisione è sempre del mister. Obiettivi? Sono stati dichiarati quando siamo partiti con questo nuovo progetto: cercare di fare un calcio sostenibile, con i giovani, a contatto con i tifosi. Per dare un contributo alla Città e all’intera Ciociaria, a quanti ci seguono. Come Società siamo contenti, ma c’è tanto da lavorare per il raggiungimento di obiettivi importanti“. E.P.
