Calcio Giovanili – Cassino, mister Zappoli: “Insultato dai genitori, state uccidendo lo sport, mi dimetto”

Roberto Caporilli
2 MIn Lettura
Increscioso episodio nel settore giovanile del Cassino Calcio.

L’allenatore dell’Under 16, Sergio Zappoli, ha deciso di dimettersi denunciando di essere stato pesantemente insultato da alcuni genitori per non aver dato abbastanza spazio ai loro figli. Zappoli finora stava guidando i giovani cassinati a un inatteso quarto posto nel torneo Elite ma dopo questi episodi ha deciso di dire basta: “Ringrazio i ragazzi che in questi giorni mi hanno chiamato per chiedermi di ripensarci – si legge su Gazzetta Regionale – ma sono stato pesantemente insultato da alcuni genitori per non aver fatto giocare i loro figli. La società, invece di difendermi, mi ha definito un mezzo allenatore e ha dato ragione a questa gente. Non mi era mai capitata una cosa del genere in 40 anni di carriera, nessuna squadra del settore giovanile del Cassino stava ottenendo i nostri risultati e perciò mi aspettavo un trattamento diverso. Evidentemente i dirigenti pensano più alla quantità che alla qualità, ora preferisco guardare il calcio in tv perché questi attacchi sono inaccettabili, bisogna rispettare chi lavoro, persone del genere stanno facendo morire lo sport più bello del mondo”. Poco dopo è arrivata, sempre dalle pagine di Gazzetta Regionale, la risposta del club. Il Cassino, infatti, parla di “un mix di accadimenti che avrebbero portato, in ogni caso, all’esonero” del tecnico e a un “atteggiamento volgare e intimidatorio nei confronti dei ragazzi”. Dopodiché la società smentisce categoricamente che Zappoli sia mai stato insultato da qualche genitore e sottolinea di aver consegnare all’allenatore una rosa di 32 elementi, ritrovandosela ridotta a 12 dopo pochi mesi.   RobCap
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento