Calcio D -Cassino, lo sfogo del presidente Nicandro Rossi

Beniamino Cobellis
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Dopo la quarta sconfitta consecutiva in Sardegna contro l’Atletico Uri, e dopo un inizio di stagione difficile, il presidente del Cassino Nicandro Rossi ha esternato tutta la sua amrezza sul profilo ufficiale facebook della società per le critiche ricevute, paventando un addio a fine campionato
Queste le parole di Rossi: “Sono stanco di questi attacchi gratuiti che giungono dai social e non, sono il Presidente che ha riportato il calcio in questa città e ha collocato la Cassino sportiva nella categoria più idonea in momenti delicati e facendo sforzi enormi. Non sempre le cose vanno bene ed io, come faccio con la mia Impresa mi rimbocco le maniche e riprendo a lavorare. Non ammetto però attacchi frontali che mi etichettano come la causa di questo momento negativo. Accetto ogni forma di contestazione, ma non le offese personali.Non tollero la maleducazione e sugli affronti lesivi della mia persona prenderò seri provvedimenti, passando dalle parole ai fatti. Credetemi io sono il primo tifoso non il Presidente, la Società è formata da tifosi e non da Dirigenti, ci confrontiamo con realtà molto più blasonate di noi che sono in difficoltà da anni. Ho investito tempo prezioso e capitali ingenti per dar lustro alla Cassino calcistica, se sono io la causa di tutto mi faccio da parte, manterrò fede agli impegni sino al 30 giugno e sarò felice di lasciare a persone più preparate di me. Non meritiamo questo trattamento per quanto di buono abbiamo fatto sinora e dunque in attesa che qualcuno si faccia avanti, proseguiamo per la nostra strada. La porta della Segreteria è sempre stata aperta per chiunque voglia rilevare la Società, attendo fiducioso e accogliero’ a braccia aperte chi saprà fare meglio di me”. BCob
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