Alatri – Serrande abbassate in centro, la denuncia di Cianfrocca

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
L’ ex consigliere comunale ha contato circa 60 esercizi commerciali chiusi nel solo centro storico della terza città della provincia. Al netto di alcuni trasferimenti, la situazione appare comunque allarmante.

Il centro storico di Alatri ha attraversato periodi fecondi e di prosperità, come una grave crisi dagli anni Novanta del secolo scorso ad oggi, anche se negli ultimi anni va sottolineato un lento recupero. A contare tutte le serrande abbassate, tutti i locali che hanno cessato la propria attività, è stato l’ex consigliere Maurizio Cianfrocca che, nel solo tratto che va da Porta San Pietro e Porta San Francesco, ne ha contante quaranta, arrivando a circa sessanta con le strade adiacenti. “Il nostro centro storico- denuncia Cianfrocca– ha perduto quasi completamente il suo ruolo e la sua funzione commerciale, sociale, culturale. E’ quasi scomparso il piccolo esercente di quartiere a discapito del proliferare delle strutture della media e grande distribuzione con la conseguente desertificazione e la crisi occupazionale che attanaglia la nostra città. E non ultimo anche quella sorta di ‘voragine urbana’ rappresentata da quel buio profondo tra una vetrina illuminata e l’altra. Anche per questa problematica- sottolinea l’ex consigliere è urgente non solo cercare ma anche attuare soluzioni consone per ridare impulso e vigore a questo settore che da solo potrebbe dare una soluzione, seppur minima, alle problematiche cianfrocca-mauriziooccupazionali che oggi interessano moltissimi nostri concittadini. Quelle sessanta serrande potrebbero essere rialzate e dar nuova linfa ad altrettante famiglie con innegabile ricadute positive sul tessuto sociale. Non basta purtroppo il contributo al canone di locazione previsto da questa amministrazione per i giovani che aprono un’attività: a chi vendono? Occorre riportare Alatri al centro degli interessi commerciali della provincia ad iniziare dal mercato settimanale, già oggetto di un mio intervento, ma soprattutto associare una politica che leghi in maniera imprescindibile il commercio con il turismo non solo a parole ma con i fatti. Per far questo abbiamo tutte le potenzialità ma fino adesso chi si è succeduto al governo della città non ha avuto il coraggio o forse la volontà di puntare su questi settori per risollevare le sorti della nostra Alatri. Sono convinto– conclude Cianfrocca- che, come ho più volte ribadito, se si punterà in maniera decisa sul turismo la nostra città potrà cambiare aspetto in maniera positiva e creare le condizioni affinché questo faccia da traino a tutto il territorio ed anche a tutti gli altre settori: commerciale e culturale in primis”.   And. Tag.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento