L’allenatore del Vicenzo, Mimmo Di Carlo, ha commentato così il ko interno con il Frosinone.
“Una sconfitta che fa male, di cui mi prendo le responsabilità – ha dichiarato il tecnico cassinate -. Nel primo tempo siamo partiti bene, abbiamo avuto un’occasione con Diaw e altre 3-4 situazioni dove abbiamo fatto il nostro. Nel secondo tempo non abbiamo giocato da squadra ma da singoli, questa è una mia responsabilità e me la prendo. E’ una sconfitta che cercheremo di comprendere, ma la reazione deve essere diversa. Centrocampo che non filtra? Dobbiamo difendere meglio di squadra, i ragazzi si sono impegnati ma occorre dare un altro segnale soprattutto quando si subisce goal. “Dobbiamo lavorare di più sulla testa – ha aggiunto -, essere più lucidi e cattivi. Questo lavoro lo dobbiamo fare noi come staff, le due sconfitte fanno male, occorre prendere il meglio e reagire, perché una squadra come il Vicenza deve fare di più. Proia? Tutti devono cercare di dare di più, in primis l’allenatore. I nostri tifosi qui in casa hanno visto solo il primo tempo buono, mentre il secondo non lo era. Giusto prendere qualche fischio, non ci sono alibi. Dobbiamo dare tutti di più. Abbiamo tutta la sosta per preparare la partita di Cosenza e per affrontarla in maniera diversa. Va fatto un lavoro sulla testa dei ragazzi, le qualità ci sono. Bisogna essere lucidi, sereni e giocare più da squadra. Oggi, dopo il gol, non abbiamo dato l’impressione di poter recuperare, a Cittadella c’è stata, oggi no. Nel primo tempo abbiamo fatto vedere cose buone, dobbiamo aumentarle, essere più rapidi, migliorare nei cross e nelle giocate fra le linee. Qualche volta bisogna portare a casa anche lo 0-0, senza prendere goal. Siamo stati meno squadra, bisogna crederci di più, bisogna fare di più: cercherò con lo staff di dare più sicurezza ai ragazzi e più forza alla squadra. “Se mi sento in discussione? L’allenatore lo è sempre in discussione, dalla prima all’ultima giornata. Non mi devo preoccupare di questo, devo pensare solo a lavorare. So bene che dopo due sconfitte non è semplice, ma credo nel lavoro, nel carattere, per trovare la reazione. Ci prendiamo le critiche, devono essere motivo di crescita e di reazione”, ha concluso Di Carlo. RC
