Serie B – Frosinone, Gatti: “Il calcio mi ha salvato la vita. Non vedo l’ora di iniziare e dare tutto me stesso”

Elena Picchi
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Il nuovo acquisto del Frosinone, il difensore Federico Gatti, si è raccontato in un’intervista a Tuttocampo.it.

Il giocatore torinese classe ’98 spera di mettersi in mostra durante la stagione che sta per prendere il via. Ecco le sue dichiarazioni: “E’ scattato qualcosa dentro di me l’ultimo anno di Pavarolo (club dell’Eccellenza piemontese, ndr). Lavoravo 9-10 ore al giorno come muratore e serramentista e la sera mi allenavo prendendo come stipendio una miseria. Non potevo accettare che le cose continuassero così. Il calcio professionistico è tutto un altro mondo e posso dire che per un ragazzo è la cosa più bella che ci sia. Approdare in Serie B? Non me lo sarei mai  aspettato, ma ho sempre lavorato per migliorarmi e raccogliere il più possibile. E’ il frutto di un duro lavoro, di certo non ho intenzione di fermarmi o vederlo come punto di arrivo. Sono molto emozionato non solo per me, ma anche per la mia famiglia. Renderli orgogliosi è il mio obiettivo. Se ripenso a tre anni fa, non avevo nemmeno idea del mio futuro. Anzi posso dire che per ora il calcio mi ha davvero salvato la vita. Magari a quest’ora ero ancora a fare il muratore e a lavorare con i serramenti. Ora posso dire che la mia mentalità è quella di non accontentarmi mai, di migliorarmi  e puntare il più in alto possibile con umiltà, ma senza pormi limiti. E’ chiaro che il sogno di ogni ragazzino è poter giocare in Serie A, ma ora penso solo a dare tutto me stesso con il Frosinone, non vedo l’ora di iniziare in questo nuovo palcoscenico”.   E.P.  
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