Ieri lunedì 26 ottobre presso la Sala Teatro dell’Asl di Frosinone, sessanta Sindaci hanno votato contro l’operato della dirigente Isabella Mastrobuono e l’Atto Aziendale. Abbiamo intervistato i sindaci di Anagni, Piglio, Acuto e Paliano ed hanno espresso la loro opinione sul no all’Atto Aziendale.
Fausto Bassetta, Sindaco di Anagni: “Il voto di sfiducia è scaturito da una serie di risultati sanitari negativi conseguiti per Anagni. Siamo stati chiamati a dare un parere politico – amministrativo e i sessanta no contro i quattro a favore dei sindaci di Ferentino, Pontecorvo, Ceprano e Boville Ernica, in rappresentanza di circa 350 mila cittadini. A mio avviso il voto è espresso negativamente all’operato del dirigente sanitario, perchè ci sono delle incongruenze sull’attività sancite dall’Atto Aziendale. Non sono state rispettate una serie di potenziamenti e miglioramenti previsti per la nostra città“. Mario Felli, Sindaco di Piglio: “Ho votato contro l’operato della dott.ssa Mastrobuono perchè in 18 mesi non c’è stato niente di concreto, non c’è stato un miglioramento del nostro sistema sanitario che tra l’altro non risponde alle esigenze sanitarie del nostro territorio. Coerentemente nel novembre del 2014 avevo votato no anche contro l’Atto Aziendale, in quanto non lo trovavo soddisfacente ed adatto a risolvere tutte le problematiche della provincia di Frosinone. Prevedeva la chiusura dei plessi ospedalieri come quella di Anagni, e già dalla Giunta Polverini era stato iniziato un percorso a tale proposito. L’unica cosa che chiedo, se eventualmente la Regione dovesse nominare un altro dirigente sanitario è che i Sindaci si facciano valere per rivedere l’Atto aziendale, per ridare vitalità al nostro sistema sanitario, specialmente nel Nord Ciociaria, dove ci sono comuni che per raggiungere l’Ospedale di Frosinone ci impiegano dai 40 ai 50 minuti. Poi una cosa molto particolare è che alcuni obiettivi importanti sono stati realizzati a due tre giorni dell’Assemblea dei Sindaci; dopo 18 mesi sono stati realizzati pochi giorni fa tipo quello di Anagni e di Alatri”. Augusto Agostini, Sindaco di Acuto: “Il mio voto di dissenso è riferito alla situazione generale di progressivo, crescente depauperamento della sanità pubblica sul nostro territorio che sembra non trovare un cambiamento di direzione. Penso che la dott.ssa Mastrobuono sia rimossa, come del resto già aveva annunciato Zingaretti. Ma soprattutto spero che, sulla spinta del quasi unanime pronunciamento negativo dei Sindaci sulla sanità della nostra provincia, si possa invertire la tendenza ed avviare da subito un miglioramento della stessa“. Domenico Alfieri, Sindaco di Paliano: “Ho espresso parere negativo rispetto alla gestione della sanità ciociara. Pensavo fosse mio dovere esprimere ciò che penso nella totale trasparenza. La sanità ha bisogno di altro“. A2
