Si fa complicatissima la situazione di classifica del Frosinone dopo la sconfitta in casa del Pordenone.
Un ko pesantissimo per i ciociari che vengono agganciati in classifica proprio dai Ramarri, i quali però devono recuperare una partita. La cosa più importante è che ora restano solamente 3 i punti di distacco dalla zona playout, occupata dall’Ascoli. A Lignano Sabbiadoro si è vista una squadra in confusione, incapace di creare veri pericoli agli avversari nonostante i cambi di modulo. Poca gamba, gioco piatto e tanti errori individuali condannano il Frosinone. Dall’altra parte al Pordenone basta una prestazione ordinata e un po’ di cinismo per sentirsi un po’ più tranquillo. FROSINONE (4-2-3-1, poi 4-3-3 e 4-2-4) Bardi 6: poteva fare poco sui due gol subiti, forse solamente sul secondo si sarebbe potuto far trovare più reattivo. Salvi 5: poca spinta, tocchi imprecisi e un’ammonizione ingenua, per di più da diffidato. (85′ Brignola s.v.) Brighenti 5: commette un unico errore che risulta pesantissimo, restando imbambolato nell’azione che porta alla prima rete neroverde. Szyminski 5,5: vince quasi tutti i duelli aerei ma sbaglia tantissimo quando si trova il pallone fra i piedi. Zampano 5,5: nemmeno lui è esente dal colpe nella prima marcatura di Ciurria, prova a riscattarsi con diverse sortite offensive nel secondo tempo. Maiello 6: nel primo tempo deve lottare praticamente da solo in mezzo al campo e si arrangia come può, comunque riesce a mettere ordine nelle fasi iniziali della manovra giallazzurra. Carraro 4,5: tanti passaggi fuori misura, poca personalità e una terribile palla persa che regala il 2-0 al Pordenone. (46′ Millico 5,5: si presenta con spavalderia, al rientro dopo un lungo stop, ma si spegne troppo presto) Rohdén 5: la posizione alle spalle della punta gli toglie la possibilità d’inserirsi come quando gioca da mezzala, se neanche lui accende la luce per il Frosinone diventa notte fonda, (59′ Novakovich 6: con il suo ingresso i ciociari trovano un punto d’appoggio davanti, lavora bene tanti palloni e cerca la giocata che però non diventa mai vincente) Ciano 4,5: l’ennesima prestazione deludente di una stagione da incubo, nemmeno oggi arriva la magia che servirebbe a questo Frosinone. (46′ Tribuzzi 6: dà un po’ di brio agli attacchi giallazzurri in ogni occasione in cui viene coinvolto) Kastanos 6: giocando largo sulla fascia perde tanto in entrambe le fasi, quando viene accentrato risulta uno dei più attivi. Iemmello 5,5: si muove tanto ma riceve pochi palloni, prova più a ispirare che a concludere ma il contributo non è comunque sufficiente. (78′ Parzyszek s.v.) Mister Grosso 5: prova a cambiare ancora ma sembra incartarsi con le su stesse mani, mettendo in difficoltà i vari Rohden e Kastanos. La scelta di giocare con una mediana a due senza un incontrista consegna il centrocampo al Pordenone, anche perché Carraro è tutt’altro che un valore aggiunto. Tenta di cambiare le carte in tavola, non manca la buona volontà ma confusione e nervosismo regnano sovrani. Risultato? Un’altra sconfitta, l’ennesima partita senza gol, un solo tiro in porta. PORDENONE (4-3-3) Perisan 6 Berra 6 Camporese 6,5 Barison 6 Falasco 6,5 Scavone 6,5 Calò 6 (55′ Magnino 6) Misuraca 6,5 (86′ Vogliacco s.v.) Zammarini 7 Ciurria 7,5 (86′ Biondi s.v.) Musiolik 6,5 (73′ Butik 6) Mister Domizzi 7 Roberto Caporilli
