Lunedì 26 ottobre. Ore 15. Alla Asl di Frosinone si riunisce la Conferenza dei Sindaci. I primi cittadini sono chiamati ad esprimere una valutazione, da mettere nero su bianco, sull’operato del manager Isabella Mastrobuono.
E’ questa la notizia che tiene banco da giorni nei palazzi, ma soprattutto nelle vie delle città che scontano da mesi i tagli alla sanità decisi anche dalla dottoressa Mastrobuono. E se fino ad ora per i rappresentanti del territorio è stato possibile giocare a carte più o meno coperte, domani non sarà così. Dovranno scegliere e la valutazione varrà doppio. Infatti, sotto esame ci sarà la Mastrobuono come pure gli stessi sindaci. Sì, perché ad osservarli e a seguire le loro mosse ci sono i cittadini. Ad esprimere chiaramente tale concetto è il presidente dell’Associazione dipendenti ospedalieri del SS. Trinità, il dottor Augusto Vinciguerra che rivolgendosi ai sindaci della provincia, appellandosi a tutti loro, ha detto: “vorrei ricordarvi che già avete espresso un giudizio positivo sul suo lavoro con l’approvazione di un atto aziendale che invece, alla resa dei conti, ha tolto risorse economiche e posti letto a tutto vantaggio di Roma, restituendoci una sanità ospedaliera ridotta ai minimi termini con una piccola gratificazione locale e sicuramente non esaustiva di aperture di case della salute o della maternità”. “Oggi avete di fronte una popolazione che invece – dice il dottor Vinciguerra – staziona nei pronti soccorso, vuoi per accompagnare parenti se non addirittura per problemi personali, deve sottostare a lunghe attese per effettuare una qualsiasi ecografia, per sentirsi dire passi l’anno prossimo. Non credo vi faccia piacere dover ascoltare, ormai troppo frequentemente, una continua richiesta di aiuto per una prestazione sanitaria urgente o necessaria da parte di vostri concittadini e che voi stessi avete problemi a poter risolvere. Dovete riprendervi il timone di questa sanità provinciale – dice ancora Vinciguerra rivolgendosi ai sindaci – affinché da Vallerotonda a Paliano passando necessariamente per Frosinone si ridisegni, con l’aiuto di un nuovo gruppo manageriale, tutta la salute della provincia. Una nuova piattaforma fatta di idee, proposte, uomini, aziende che veda la nostra sanità posta come priorità e risorsa, non punto critico se non addirittura, buco nero economico. Domani, così, avrete l’opportunità di averla di fronte e guardarla negli occhi per essere finalmente convinti del suo essere magari una validissima manager romana, ma sicuramente di non aver ne’ rispettato voi, con le vostre richieste disattese, ne’ rispettato i vostri concittadini, tutti molto amareggiati di quale livello di sanità hanno in provincia, ne’ gli operatori sanitari tutti, per il senso di abbandono che viviamo ogni momento nel nostro lavoro”. I.M.
