Nella coalizione che sta “governando” il Comune di Isola Liri si stanno scatenando altre insidiose fibrillazioni.
Questa volta si discute sulla nomina dei tre rappresentanti dell’ente locale della città delle cascate nell’assemblea della Comunità montana di Arce. Gli uscenti sono Lucio Marziale, Vincenzo D’Orazio e Stefano Vitale. La legge accorda due membri alla maggioranza e uno alla minoranza con un sistema di votazione che garantisce le rappresentanze. Per quanto riguarda la minoranza, poiché Stefano Vitale non è più consigliere comunale, appare quasi scontata la nomina del capogruppo Antonella Di Pucchio. In maggioranza Marziale e D’Orazio aspirano ad essere confermati e ciò fa discutere. Non tanto per Marziale, ora assessore a Isola ed in passato assessore ad Arce, quanto per D’Orazio. In Municipio il Psi è rappresentato da un assessore (Palleschi) e dal presidente del Consiglio (D’Orazio). Tra le altre cose il ruolo istituzionale di presidente del Consiglio poco si concilia con quello di “parte” all’ente montano. Ma le maggiori perplessità sono politiche. L’eventuale incarico a D’Orazio rappresenterebbe un premio per i Socialisti e una ulteriore penalizzazione per i centristi vicini al Consigliere regionale Marino Fardelli. Questi ultimi, con due consiglieri, di cui uno vice sindaco. Vedremo se il sindaco Vincenzo Quadrini garantirà un’equa rappresentanza delle diverse coalizioni politiche. Veronica Villa
