Vittoria fondamentale per il Frosinone che supera lo Spezia con una prova di grande determinazione.
I giallazzurri invertono il trend post-Coronavirus grazie a un successo di puro cuore contro lo Spezia. La forma non è ancora quella dei giorni migliori ma stavolta c’è determinazione in abbondanza per la squadra di Nesta, bravo a prendere le decisioni che indirizzano il match al cospetto di un avversario gagliardo e pimpante. Sono tre punti pesantissimi per i ciociari, in attesa (e nella speranza) che la condizione fisica arrivi al top. Le pagelle di Tg24Sport. FROSINONE (3-4-1-2) Bardi 6: pressoché impossibile opporsi al penalty spezino, non viene chiamato in causa in altre occasioni. Brighenti 6,5: sempre in anticipo sull’avversario diretto, aggressivo al punto giusto, dalle sue parti non si passa. Szyminski 6,5: dirige al meglio la difesa senza far rimpiangere Ariaudo, bene anche nel confronto diretto con Galabinov. Capuano 5: momento non positivo, reso evidente da diverse coperture imprecise e dal fatto che si perde l’avversario in occasione del rigore guadagnato dallo Spezia. Salvi 7: spinge tantissimo abbinando qualità e quantità, trova anche la gioia del gol, serve un assist decisivo a Paganini ed è protagonista di diverse azioni interessanti. Gori 6,5: solito gran lavoro in fase di recupero palla per lui che si fa notare anche per diverse buone intuizioni quando viene chiamato a impostare. Haas 5,5: poca creatività con il pallone fra i piedi, si rende utile con nella lotta in mezzo al campo ma i suoi passaggi sono troppo scolastici. D’Elia 6,5: buona risposta dopo i disastri di Verona, spinge con continuità e si rende protagonisti di diverse iniziative interessanti. Rohden 6: in avvio è devastante fra le linee con il pallone e senza ma nel corso dei minuti il suo apporto cala. Ciano 6: pimpante nelle battute iniziali, sempre nel vivo del gioco nel primo tempo ma non riesce ancora a trovare il guizzo e la stanchezza prende il sopravvento dopo l’intervallo. (67’ Dionisi 6,5: lotta su ogni pallone rendendosi utilissimo alla causa pur senza emergere personalmente) Novakovich 5,5: diverse sponde ma tocchi eccessivamente approssimativi quando il pallone se lo ritrova fra i piedi. (76’ Paganini 7: entra e segna il gol decisivo attaccando un bel cross con grande rabbia, dimostra che avrebbe ancora tantissimo da dare a questa maglia) Mister Nesta 7: azzeccata l’intuizione dei due esterni meno offensivi che danno maggior equilibrio alla squadra così come la reintroduzione del trequartista, i suoi continuano a non brillare dal punto di vista fisico ma stavolta mischia le carte nel modo giusto con i cambi e pesca il jolly con Paganini. SPEZIA (4-3-3): Scuffet 6; Vignali 5 (32’ Salva Ferrer 5), Terzi 6, Capradossi 6.5, Marchizza 5 (46’ Vitale 5.5); Maggiore 6 (61’ Acampora 6.5), Bartolomei 6, Mora 6; Nzola 5.5, Galabinov 6, Gyasi 5.5 (83’ Ragusa s.v.). Mister Italiano 6. Arbitro Pezzuto 6: giusto il rigore assegnato ai liguri, forse sarebbe servito qualche cartellino in più. Roberto Caporilli
