A grandi passi verso la ripartenza dei campionati di Serie A e B.
Anche l’intervento di questa sera del ministro Spadafora al Tg3 va in questa direzione con le date del 13 o (più probabile) del 20 Giugno che dovrebbero essere ratificate nei prossimi giorni. Nel frattempo la FIGC ha recapitato al ministero dello sport il protocollo sanitario per la ripresa delle gare, non molto difforme da quello stilato per gli allenamenti. Allo stadio potranno esserci al massimo 300 persone fra atleti, staff e addetti ai lavori ma il numero potrebbe anche abbassarsi in alcuni impianti. Assoluto divieto di proteste ravvicinate nei confronti dell’arbitro e test ancora più frequenti di quanto era stato ipotizzato in precedenza. Le squadre, inoltre, non entreranno in campo contemporaneamente, massima attenzione all’igienizzazione di ogni tipo di attrezzatura e impossibilità di avere servizio di catering esterno, neanche per i pochi eletti (tutti dipendenti delle società, ovviamente) che potranno assistere alle partite. Modalità inedita anche per le conferenze stampa: gli addetti alla comunicazione dei club dovranno raccogliere via WhatsApp le domande dei giornalisti e sottoporle a loro volta ai tesserati. Nel documento è ancora presente la quarantena obbligatoria di due settimane per tutti i componenti della squadra, qualora anche un solo tesserato risultasse positivo. Su questo punto, il più discusso nei giorni scorsi, la speranza è quella di arrivare allo stralcio se la curva dei contagi dovesse continuare a scendere.
