Serie B – Cosenza, presidente Guarascio: “Tutti hanno ancora le proprie carte da giocare. Stop definitivo? No a promozioni e retrocessioni”

Elena Picchi
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Il presidente del Cosenza, Eugenio Guarascio, è tornato a parlare della possibile ripresa del campionato di Serie B.

Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a TuttoSalernitana: “Nelle ultime ore abbiamo discusso in assemblea, resta da capire se il protocollo sia fattibile. La mia sensazione è che il campionato ricomincerà, a partire dalla serie  A che sviluppa e genera tante cose di grande interesse. Ci sono posizioni europee da delineare e non è possibile fermare tutto. Serviranno, comunque, scrupolo e collaborazione: propongano soluzioni fattibili, pur consapevoli che le porte chiuse saranno una triste certezza. C’è chi vuole la promozione a tutti i costi, io preferirei mantenere un certo equilibrio. Se vogliamo procedere alla promozioni e alle retrocessioni dobbiamo completare il campionato: le regole parlano chiaro, sarebbe come interrompere una partita al sessantesimo e non al novantesimo. Mancano dieci partite, con 30 punti in palio: fino a quando la matematica non dà riscontri diversi è legittimo giocarsi le proprie carte. Certo, siamo a cospetto di una pandemia e, da persona responsabile, devo usare la ragione. Il Benevento è forse l’unica squadra che merita la promozione. Annullamento? Secondo me ci sono tutte le ragioni per annullare il campionato, ma in quel caso non dobbiamo prevedere promozioni e retrocessioni. Bisognerebbe ripetere tutto, invalidando la classifica dal primo all’ultimo posto. Non escludo che ragioneremo in futuro sulla B a 36 con due gironi privilegiando chi, in Lega Pro, ha requisiti importanti e un bacino d’utenza di livello. Conosco club che hanno strutture migliori delle nostre, è una componente fondamentale“.
E.P.
 
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