Eugenio Guarascio, presidente del Cosenza, ha parlato della singolare idea di una B a 40 squadre, con due gironi da 20.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a TMW Radio: “Se ci si riesce e credo fosse un vecchio progetto di Gravina, può aiutare tantissimo. Fare due gironi intanto permetterebbe di non prendere aerei e fare un torneo un po’ più di prossimità, aiutando anche a livello economico. Ci sono un gruppo di squadre di C che di fatto sono di B, sono talmente avanti come strutture, e penso a Bari, Catania oltre ad altre piazze… Il discorso che faccio è: guardiamo a strutture, stadi e bacini di utenza. Senza nulla togliere ma alcune squadre arrivano in Serie A e devono giocare in un altro stadio. Chi aggrega più tifosi è giusto che abbia la possibilità di guardare un calcio di livello. Pensiamo che la Serie A si ferma a Napoli, Lecce al massimo. Questo secondo voi è un calcio omogeneo? C’è troppa concentrazione verso il nord, e dalla mia posizione dico che non è possibile, se contiamo che al sud abbiamo tanti appassionati…”. E.P.
