Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha parlato della crisi causata dal Coronavirus e della possibile ripresa degli allenamenti a partire dal 18 maggio.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate al Corriere dello Sport: “Non dobbiamo rimanere immobili, non esiste un’attività esente da rischi. Adesso serve massima attenzione, dobbiamo muoverci da questa condizione nel rispetto dei vincoli di sicurezza. Valuto positivamente questa graduale apertura. Fase 2 anche nel calcio? Prendere altro tempo per arrivare a giugno coniuga cautela e fattibilità. Ci sono le condizioni per riprendere in sicurezza, bisogna vedere se queste condizioni si consolideranno o bisognerà ripensare al tutto in una logica prudenziale. Resto fiducioso che si possa tornare in campo quanto prima e limitare così i danni economici della pandemia. Questa è l’unica strada per evitare guai e mali peggiori. Anche le mie proposte di concludere i tornei nell’anno solare o, se non si riesce, di ripartire a gennaio, vanno nella direzione di privilegiare il merito sportivo sul campo. Coi tifosi sugli spalti sarebbe l’ideale“. E.P.
