Basket – Dalla Lombardia arriva la proposta di una Serie C unica

Roberto Caporilli
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L’idea è stata paventata dal presidente della FIP Lombardia ma potrebbe essere estesa a tutta Italia.

In un quadro di così forte incertezza economica il presidente del comitato regionale lombardo, Alberto Bellondi, ha invitato tutte le società ad effettuare una programmazione oculata della propria attività, illustrando anche delle proposte per venire incontro ai vari club. Idee che ovviamente potranno essere allargate a tutte le altre regioni, specialmente quelle come il Lazio che hanno un bacino d’utenza paragonabile a quello della Lombardia. Bellondi vorrebbe innanzitutto fornire alle squadre un prospetto preciso dei costi dei vari campionati, facendo intendere che andranno rimodulati rispetto al passato, consentendo poi a ogni dirigenza di decidere a quale torneo iscriversi, di fatto senza tenere molto conto dei diritti sportivi acquisiti: “Le ipotesi che stiamo studiando – si legge sul sito ufficiale del comitato – prevedono che entro fine maggio o al massimo i primi di giugno si possa garantire un quadro dei costi delle varie categorie senior, dalla B alla C Gold alla C Silver, di modo che ognuno possa farsi un’idea in funzione delle regole d’ingaggio. Lasceremo ampia facoltà di riposizionamento, ciascuno deve avere la capacità di valutare bene le proprie possibilità e scegliere la categoria più adeguata ad esse”. La seconda proposta è quella di unificare la Gold e la Silver, creando una “maxi Serie C”. Una operazione che, rapportata al nostro territorio, consentirebbe alle varie Anagni, Cassino, Ferentino, Frosinone e Veroli di ritrovarsi nel massimo campionato regionale, alle porte dei tornei nazionali. I costi? Equiparati a quelli della Silver, consentendo un grosso risparmio a chi si trovava in Gold e di fatto promuovendo tutti coloro i quali quest’anno era in C2. Chissà che la cosa non possa diventare oggetto di discussione nella riunione delle società laziali con il presidente Martini, prevista nei prossimi giorni.
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