Alatri – Inedito “binomio” in vista delle comunali

Andrea Tagliaferri
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Nasce “Alleanza per Alatri”. Tarcisio Tarquini e Luciano Bellincampi tornano appieno nella vita politico-amministrativa della città con le loro diverse – ma parimenti importanti – esperienze personali e professionali. Primo obiettivo: la lista civica.

Alleanza per Alatri”, questo è il nome ormai ufficiale del nuovo movimento d’ opinione e di persone, di ogni età e condizione, che hanno deciso di provare a ragionare in termini nuovi sul futuro della terza città della provincia. L’accusa da cui nasce questa nuova avventura e che ha convinto due “pezzi da novanta” molto diversi tra loro ma accomunati dall’unico obiettivo, il rilancio di Alatri, è che le forze politiche cittadine, quelle che da un ventennio si alternano alla guida della città, hanno dimostrato di non essere in grado di rispondere alle nuove sfide attuali, soprattutto perché troppo legate ai partiti ”ufficiali”. La partecipazione alle prossime elezioni, però, non è ancora certa. Ad oggi tarcisio tarquinici si sta confrontando su un programma il più condiviso possibile tra le differenti anime del movimento e, solo all’esito di questo percorso, verrà presa una decisione in tal senso. Le fondamenta di questo progetto sono da un lato i giovani e le energie vitali del paese, dall’altro l’innovazione, in particolare del sistema economico e sociale che non si può più basare come per decenni sui pilastri storici dell’economia cittadina, primo fra tutti l’edilizia, ormai disastrata, a cui si è aggiunta la catastrofe del ridimensionamento dell’ospedale con tutto il suo indotto. “Occorre però una nuova visione – ci ha detto Tarquini- la capacità cioè di guardare in profondità le potenzialità della città e proiettarle in una immagine di futuro e in una dimensione più vasta. La tradizione può servire, ma senza innovazione non porta da nessuna parte, è solo camminare con il passo del gambero. Questa è una città che può rinnovare la sua identità di centro di studi, per giovani del nostro paese e di altri paesi. È una città che deve investire per incrementare il suo capitale umano e sociale, e quindi deve credere nel suo sistema di istruzione e qualificarlo con mezzi adeguati. È una città che deve essere consapevole che i suoi tesori d’arte e di architettura sono energia pulita per il suo sviluppo, ogni euro investito in cultura, lo dicono le ricerche, ne restituisce tre. Un governo vero del territorio, attraverso scelte urbanistiche lungimiranti, può recuperare spazi per un’agricoltura di qualità e nello stesso tempo garantire servizi degni del nome, a cominciare da quello dell’acqua che è bene pubblico e diritto di tutti. Qui ci sono realtà imprenditoriali, poco conosciute, che sanno affrontare i mercati perché puntano sui beni futuri. C’è bisogno che entrino in un sistema città, che oggi non esiste e va creato sotto la regia pubblica, per migliorare ancora, dare più lavoro e conoscenza. Siamo arrivati in una fase della storia della nostra comunità nella quale serve un impegno straordinario per arrestare il declino. Noi– chiosa l’ideatore di Alleanza per Alatri ed ex Presidente del Conservatorio frusinate- vogliamo allearci con tutti gli alatrensi per riuscirci, senza padroni e padroncini che pretendano di scegliere per noi. Hanno già dato, è ora che passino la mano”. bellincampi Sentiremo a breve anche l’altra voce del movimento, l’ex sindaco Bellincampi, che porta nel progetto tutta la propria esperienza dapprima di amministratore che ha lasciato una traccia indelebile per la sua tenacia e il suo coraggio nel “gestire” i rapporti con gli alleati e gli avversari dell’epoca, sia di imprenditore che si occupa di innovazione ormai da vent’anni.     Andrea Tagliaferri
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