L’ex direttore sportivo del Frosinone Marco Giannitti ha detto la sua riguardo l’emergenza Coronavirus.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate ai colleghi di “L’inchiesta quotidiano”: “I pensieri sia sportivi che di senso civico si intersecano. Adesso dobbiamo fermarci tutti, rispettando il concetto dell’#iorestoacasa. La realtà è che il nostro paese è in emergenza vera. Penso al sistema sanitario ed ai tanti professionisti che lavorano quotidianamente salvando vite umane. Stringiamoci attorno, uniamoci e remiamo tutti verso la stessa direzione. Lo sport sono certo che si rimetterà in piedi ma le priorità sono altre. Stop tardivo? L’Italia ha monitorato il tutto con attenzione, continuando a mantenere un livello di operatività in tutti i settori fin quando non ci si è accorti della gravità. La decisione di fermare il Paese è comunque stata valutata insieme ad un comitato scientifico. Persone competenti che conoscono la materia meglio di noi. Il calcio ha preso decisioni coerenti ai consigli del Governo. Stop definitivo? In questo momento non esistono certezze. E ritengo che sia il caso di stringerci intorno a questioni molto più importanti. Ad aprile si vedrà se i campionati proseguiranno. Chiaro che qualora questa pandemia si aggravasse, il mondo del calcio dovrà prendere delle decisioni di un certo peso. Ma ora è davvero inutile parlarne. Cosa voglio dire alla città di Frosinone? A Frosinone ho vissuto anni bellissimi, unici e di enorme soddisfazione. Il popolo Ciociaro è stato sempre fantastico. Quando bisogna lottare, è in grado di compattarsi in modo encomiabile. In campo e nella vita. Lottare come Leoni per raggiungere l’obiettivo. Anche questa volta ce la faranno, loro e tutti noi. Insieme con grande senso di responsabilità“. E.P.
