Il Frosinone esce con i 3 punti dal campo della Juve Stabia al termine di una partita combattutissima.
Successo meritato per i ciociari che dimostrano di avere maggior qualità rispetto ai pur volenterosi campani. Partita dura e decisamente complicata ma i giallazzurri fanno vedere di essere diventati una squadra vera, portando a casa la prima vittoria della stagione. A legittimare il successo, figlio della grande prestazione dei difensori e del terzetto Maiello – Beghetto – Dionisi, ci sono anche tre legni: due per l’attaccante reatino e uno per Ciano. La pagelle di Tg24Sport. FROSINONE (3-5-2) Bardi 7: due grandissime parate nel corso del primo tempo, sempre attento e puntuale anche in uscita. Brighenti 6,5: non si fa mai saltare in uno contro uno e vince tantissimi duelli aerei. Ariaudo 7: impeccabile nella direzione della difesa, grazie alla capacità di lettura e a un ottimo stato di forma vince tutti i duelli in velocità con avversari che teoricamente sarebbero più rapidi di lui. Capuano 7: sottoposto a ripetute sollecitazioni da parte degli avversari, non concede assolutamente nulla ed effettua sempre interventi puliti. Zampano 6,5: grande propulsione sulla fascia destra, prezioso anche per allungare la squadra nei momenti di difficoltà. Rohden 6: essendo un giocatore più di qualità che di quantità non trova molto terreno fertile in gare come questa, fa comunque il suo nell’avvio delle azioni offensive ma è costretto a lasciare il campo dopo un contrasto che non lascia presagire nulla di buono. (Dal 74′ Haas 6: porta freschezza nel centrocampo ciociaro, aiutando nel giro palla) Maiello 7: uomo ovunque, dà il via a tutte le azioni del Frosinone proponendosi sempre ai difensori e soprattutto aiuta tantissima la retroguardia, fungendo da schermo con ottimi risultati. Gori 6,5: sguazza in queste partite in cui bisogna lottare dal primo all’ultimo minuto, non molla mai un pallone ed è utilissimo alla causa, come al solito. Beghetto 7: gran botta da fuori in avvio di gara che vale tre punti, a certificare che con questo sistema non si limita a sgroppare sulla fascia ma è un elemento imprescindibile in fase di manovra e finalizzazione. (Dall’89’ Salvi s.v.) Dionisi 7: prestazione eccezionale con giocate di qualità, movimenti fastidiosissimi per la difesa e tanta grinta, imprescindibile su campo così difficili. Solamente i pali gli negano la gioia di un gol che sarebbe stato meritatissimo. (Dal 61′ Ciano 7: entra benissimo in partita iniziando a svolgere un ruolo utilissimo in fase di “cucitura” del gioco, smonta la traversa con un missile dalla distanza che avrebbe meritato miglior sorte; la gioia arriva comunque con la perfetta trasformazione del rigore nel recupero) Novakovich 6: tanto lavoro oscuro battagliando con i difensori campani ma a volte è ancora troppo macchinoso. Mister Nesta 7: la difesa del Frosinone torna ad essere un bunker anche in trasferta, chiudendo senza reti incassate per la quinta nelle ultime sei partite di campionato. La compattezza mostrata anche oggi dalla sua squadra, su un campo così difficile, è la chiave della risalita in classifica e della ritrovata fiducia, messa in mostra in un finale gestito con grande attenzione. JUVE STABIA (4-3-3): Russo 6.5; Vitiello 6, Mezavilla 5.5, Fazio 6, Ricci 6.5; Carlini 5.5 (dal 67′ Addae 5.5), Mallamo 5.5 (da 79′ Bifulco s.v.), Calò 6.5; Elia 5 (dal 53′ Boateng 5), Forte 4.5, Canotto 6. Mister Caserta 6. Arbitro Abbatista 6,5: partita non facile da gestire, visto l’alto livello di fisicità. Lui valuta con omogeneità i contatti e usa i cartellini nel modo giusto, consentendo ai giocatori di affrontarsi senza trascendere. Roberto Caporilli
