Frosinone – Animali esotici, un convegno sulla corretta gestione

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Il 24 ottobre si terrà un convegno della durata di 4 ore (dalle 15 alle 19),presso la sala teatro ASL di Frosinone, durante il quale il Comitato Esotici Lazio tratterà temi inerenti la corretta gestione, l’allevamento di alcune specie di animali esotici e del riconoscimento e biologia di alcune specie dell’erpetofauna autoctona della provincia di Frosinone. Un argomento davvero interessante per un appuntamento rivolto non solo agli addetti ai lavori.

Il Comitato spontaneo per la tutela e lo studio degli animali esotici in cattività nasce con la finalità di studio, divulgazione scientifica e di sensibilizzazione dei soggetti che, per semplice passione o per professione, hanno a che fare con tutti gli animali ritenuti “non convenzionali”. Il Comitato è diventato un punto di riferimento, nel Lazio, per tutti coloro che abbiano a cuore il benessere degli animali da compagnia non convenzionali nella convinzione che una regolamentazione snella e chiara del commercio e della detenzione di animali esotici sia l’unica strada per la loro salvaguardia. Tale impegno, a nostro avviso, è anche fondamentale per sensibilizzare in modo diretto le persone sul tema dell’abbandono dei suddetti animali. Recentemente le attività del Comitato stanno diffondendosi in tutto il territorio nazionale. Il gruppo consta di numerosi studiosi dediti allo studio dell’erpetofauna autoctona ed alloctona, tra cui un Socio della Societas Herpetologica Italica, e pone particolare enfasi sull’equilibrio fra l’allevamento della fauna alloctona e la conservazione della fauna autoctona, occupandosi altresì di recupero fauna in ambienti urbani, sia tramite il CRFS della Lipu di Roma che autonomamente. La disinformazione e la mancanza di cultura in tali materie hanno portato ad un netto disinteresse nei confronti dell’erpetofauna autoctona da parte di Autorità e Cittadini, con l’unico risultato di rendere ancor meno incisiva la sua tutela, favorendo fenomeni quali il deleterio abbandono di specie esotiche sul nostro territorio e l’uccisione di numerosi animali autoctoni ritenuti erroneamente pericolosi. Tale punto ricopre per il Co.E un ruolo fondamentale, in quanto riteniamo che solo un percorso che porti ad una terrariofilia e l’allevamento di animali esotici responsabile e consapevole e un’adeguata informazione sulla nostra fauna può, nel tempo, invertire questa tendenza. <Siamo convinti – affermano gli organizzatori – che sia possibile avvicinare le nostre realtà, che storicamente si sono trovate in contrapposizione, quando, ora più che mai, la ricerca di punti di incontro è fondamentale per la crescita del settore erpetologico italiano. Questo Comitato si avvale della consulenza di una Commissione Veterinaria tecnico-scientifica composta da numerosi medici specializzati nella cura e tutela degli animali esotici, che supportano le nostre ideologie e approvano il materiale tecnico prodotto. Con la promozione di una importante attività divulgativa, uno degli scopi primari del Co.E è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica per quanto riguarda il benessere degli animali, in natura quanto in cattività, favorendo l’accesso a quelle informazioni spesso inaccessibili al semplice appassionato>. Da non perdere. DIR
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