La Polizia Ferroviaria di Frosinone verrà dotata di un defibrillatore. La notizia è stata resa nota ieri in una conferenza stampa presso il palazzo della Prefettura.
Anche la Polizia Ferroviaria di Frosinone sarà dotata di un defibrillatore. La bella notizia è stata resa nota ieri nella conferenza stampa, dove hanno partecipato tutte le massime autorità militari ed amministrative, che si è tenuta presso il palazzo della Prefettura. A farne dono l’associazione “Viva” nella persona del presidente Gerardino Grimaldi in occasione della settimana per la rianimazione cardiopolmonare. “Ogni anno – ha detto – muoiono sessantamila persone a causa dell’infarto. Un numero spaventoso che può decrescere insegnando anche al comune cittadino l’uso del defibrillatore“.
“Ho voluto essere testimone di questa consegna – ha dichiarato il Prefetto Zarrilli – perché avendo avuto in famiglia problematiche di questo tipo la cosa mi tocca ancora più da vicino. Intanto, va detto, Frosinone è già stata dotata di due defibrillatori: uno alla villa Comunale ed un altro al centro sportivo Coni. Un evento che mi riempie di orgoglio. Adesso bisogna insegnare la cultura del primo soccorso“.
Tutti concordi nel dire che si dovranno istituire dei corsi per insegnare ad usare questo macchinario così importante ma altrettanto pericoloso se non si è in grado di gestire. Emozionante la simulazione di un arresto cardiaco con un manichino. Saper usare il defibrillatore può veramente salvare la vita. “Da quando è stato installato anche nelle stazioni ferroviarie d’Italia – ha detto la dott.ssa Tomacelli dirigente della Polfer Stazione Termini – ben cinque le persone che sono state strappate alla morte“. Nel futuro c’è un progetto più ambito: quello di dotare tutti i treni di questo apparecchio salvavita.
Marina Mingarelli
