(di Alessandro Andrelli) Vigilia di campionato per il Frosinone che domani sera, ore 20.30, ospiterà al Benito Stirpe l’Inter di mister Spalletti. Queste le dichiarazioni del tecnico gialloazzurro, Marco Baroni.
Recuperi per domenica? “Ciano, Ariaudo, Sammarco e tutti gli altri. Assenti Viviani e Salamon”. Che modulo ci sarà domenica? “Partiremo quasi sicuramente 3-5-2, mi riservo qualche scelta per i prossimi due allenamenti. Le condizioni di Paganini sono buone. Dovrebbe oggi lavorare con la squadra, Sammarco sta meglio così come Ciano. Non ci saranno grandi stravolgimenti. Conto molto soprattutto sulla presenza di Ariaudo. E’ un ruolo per noi fondamentale. Il ragazzo si è allenato e quindi sta bene. Per la durata in tutta la partita non possiamo avere qualche certezza, ma bisogna rischiare. Cosa dovrà fare la squadra? “L’Inter ha un tasso tecnico importantissimo, al pari forse della Juventus. Dovremo avere equilibrio ed aggressività. Per ridurre la qualità degli avversari bisogna cercare di aggredire maggiormente e cercare di non farli giocare”. L’assenza di Brozovic? Non cambia molto perché hanno validissime alternative. Bisognerà cercare di vincere gli uno contro uno”. Che posizione avrà Ciano? “La formazione iniziale è la più importante, ma è altrettanto importante chi entra durante la gara. Per me non esistono riserve per me e quindi tutti devono sentirsi utili, specie quando si dovrà cambiare assetto, perché potrebbe succedere. Ci dovremo sacrificare molto e fare un lavoro enorme da punto di vista fisico. Sappiamo la qualità dell’Inter e la pericolosità di una squadra che negli ultimi 30 metri è temibilissima”. Il miracolo Frosinone dipende anche dagli altri? “Io credo che abbiamo il diritto e il dovere di crederci. Stiamo portando avanti un campionato nel quale ci sono stati tante difficoltà. Sarebbe assurdo cedere di un millimetro, anzi in questo momento si dovrebbe scommettere molto di più. Domani è una gara molto proibitiva, ma dobbiamo dire la nostra. Siamo di fronte al nostro pubblico, in uno stadio esaurito. Bisogna crederci, quindi fare del nostro meglio, fare il massimo possibile. Tutto passa da noi e io dico, perché no. Affrontiamo ogni gara come se fosse l’ultima”. Firmerebbe per un pari? “Per una volta dico di si per scaramanzia”. Bisognerà rischiare? “Non dovremo perdere i duelli e quindi cercare di rischiare il massimo in questo senso si. Vincere i duelli significa anche rischiare di più e quindi dovremo fare il massimo possibile”. Soluzioni offensive? “Ci sono due possibilità, con Ciano tra le linee che potrebbe essere la priorità, ma voglio prendermi il tempo necessario nei prossimi due allenamenti”. Alessandro Andrelli
