Si è disputato il Grand Prix Umbria, la prima tappa di Coppa Italia 2019 nel Centro/Sud di Soft Dart, il gioco delle freccette. Incluse nove regioni: Campania, Sicilia, Lazio, Molise, Puglia, Abruzzo, Marche, Toscana ed Umbria, con 25 squadre partecipanti, che si sono incontrate per aggiudicarsi questo ambito trofeo dedicato a Fabio Marotto, deceduto lo scorso ottobre.
Marotto è il fondatore della FIDART, Presidente della Disciplina Freccette, ex Consigliere Federale FIGeST, tecnico della Nazionale Femminile che a giugno ha conquistato il titolo di Campionesse Europee a Venezia. Ottimi i risultati conquistati dalle “frecce ciociare”, accompagnati dal delegato provinciale Luigi Antonio De Rose, conosciuto con l’ appellativo di “Eclisse”, coach ed allenatore della Nazionale Femminile Italiana. TROFEO COPPA ITALIA BASIC: KAMASUTRA51 (squadra) 3° classificati COPPA ITALIA PREMIER: TAOB IANA (squadra) 2° classificati TORNEO OPEN: 2° Classificato VALERI GIULIANO; 3° Classificato MARCELLI LORENZO TORNEO GRAND PRIX: CAT. D 2° classificato CAPOCCIA MIRCO; CAT. C1 1° classificato FARINA LUCA; CAT. A 1° classificato DI POCE STEFANO “DIPPO”. Componenti della società sportiva LIRINIA DARTS di Sora: DANIELE CAMMAROTA dei PULESH DARTS in forza al team KAMASUTRA 71 insieme ad ELISABETTA MESINI, LUCA FARINA E MIRCO CAPOCCIA componenti di altre squadre e di altre associazioni sportive di Atina. VALERI GIULIANO degli SQUIDDI DARTS 2° classificato al TORNEO OPEN MARCELLI LORENZO dei SQUIDDI DARTS 3° classificato al TORNEO OPEN Questo sport si divide in due fasi parallele: una per cui si gareggia in maniera individuale e l’ altra di squadra. Esperienze agonistiche diverse che necessitano di una preparazione assolutamente diversa, sia a livello fisico che mentale: la disciplina individuale, comunque vissuta e sostenuta dal gruppo, ha un peso maggiore sull’ atleta, il quale è consapevole di misurarsi da solo per ottenere un risultato che appartiene al team. Le considerazioni di Gaetano Di Sotto, capitano ed allenatore di una delle squadre nostrane «Oltre ad avere un’importanza agonistica, al termine delle gare legate alla Coppa Italia vengono individuati i migliori giocatori che poi saranno “arruolati” nella Squadra Nazionale Italiana. Gli atleti sono coscienti del valore di questa esperienza di così alto livello, che offre la possibilità di rappresentare il proprio paese attraverso la disciplina sportiva del Soft Dart. E’ motivo di grande orgoglio auspicare di salire sul podio con il sottofondo dell’Inno Nazionale. Ogni premiazione viene vissuta dall’atleta in modo intenso e con una carica inestimabile: vivere la gratificazione del successo dopo mesi di allenamento, strategie, sacrifici, con la prospettiva di indossare la maglia azzurra, rende tutto ancora più importante. Mi auguro che le nostre “frecce” ci regalino, oltre alle coppe, anche la grande soddisfazione di rappresentarci con indosso i colori nazionali». Sara Pacitto





