Niente da fare per la N.B. Sora 2000 nel proibitivo confronto con la squadra capitolina.
Il confronto padre – figlio interno alla famiglia Polidori se lo aggiudica Marco, allenatore della Fortitudo e figlio di Maurizio, coach di Sora. Pronostico dunque rispettato per i fortitudini che di fatto tengono sempre in mano il controllo della gara, vincendo la resistenza di una Sora volitiva ma troppo inferiore dal punto di vista tecnico e fisico rispetto agli avversari. Le assenze di Vukajlovic e Railans tolgono troppi centimetri ai volsci che ributtano nella mischia, a sorpresa, Cohen, messo fuori rosa da Natale. Gli ospiti riescono così a restare a contatto nel primo tempo, soprattutto grazie a Sforza, mentre dall’altra parte le giocate di Barraco e Cosenza nel pitturato valgono il 40-34 all’intervallo. Nel terzo periodo i romani imprimono l’accelerazione decisiva con Reale a mettere ordine nella metà campo offensiva, mentre dall’altra parte il gap fisico inizia a farsi sentire. La gara perciò scivola definitivamente nelle mani dei capitolini che pur senza dilagare, chiudono il match senza particolari patemi.
Fortitudo Roma 76 – N.B. Sora 2000 66
Parziali: 19-15, 21-19, 18-11, 18-21
Fortitudo: Cusenza 18, Diaw 7, Martinelli, Delle Cave, Giannini 11, Ghirlanda 8, Gianni, Colussa, Barraco 20, Baccanari, Czoska, Reale 12. Coach: Polidori Mar.
Sora: Mazzocchia n.e., Vitale, Frisari 17, Purplevics 9, Galuppi 6, Vukajlovic n.e., Cohen 9, Mustacchio 6, Sforza 19. Coach: Polidori Mau.
Roberto Caporilli
