Basket A2 – Cassino, Hall si presenta ufficialmente: “Voglio essere ricordato quando smetterò, qui percepisco amore”

Roberto Caporilli
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Conferenza stampa di presentazione per Mike Hall, nuovo acquisto della Virtus Cassino.

Dopo l’esordio con vittoria al cospetto della Virtus Roma, è il momento delle prime parole ufficiali da giocatore rossoblù per l’ex Milano e Biella: “Nella mia carriera ho fatto di tutto: cose belle, cose brutte, ho avuto soddisfazioni importanti, ma anche momenti difficili. A questo punto, a 34 anni, ho solo voglia di giocare e di vincere soprattutto questa sfida, non ho voglia di giocare per il solo gusto di scendere in campo. Voglio fare qualcosa di speciale, voglio fare qualcosa che la gente possa ricordare negli anni quando smetterò. Non sono mai stato un grande giocatore in termini tecnici ma ho sempre giocato con il cuore, con passione, con grinta, con fame. Ho voglia di condividere tutte queste mie qualità con la società, con la città, con i tifosi, in modo tale che tutti possano essere partecipi dei miei sentimenti e di quello che voglio realizzare con la Virtus e con i miei compagni. Per una società che non esisteva 8 anni fa arrivare nel secondo campionato nazionale è un miracolo, un qualcosa di quasi impossibile. Ho parlato con il mio agente che mi ha riferito ottime cose riguardo l’allenatore la società e la squadra, allora ho deciso di rimettermi in gioco con una scelta interessante, senza dubbio giusta per ripartire. Ho visto sin dal primo allenamento del gran talento nel nostro roster, grinta, voglia di fare bene, non una situazione da ultima piazza del girone. Per andare avanti bisognerà essere positivi e determinati, con un atteggiamento che paga in campo come nella vita, si deve essere convinti di poter invertire la rotta. Alla squadra mancava sicuramente un pizzico di fortuna, di esperienza, di freddezza e lucidità nei momenti che contano della gara, un profilo che la società ha individuato nella mia persona e spero di poter essere di aiuto in tal senso. Quando ho provato a immaginarmi con la maglia della Virtus, ho visto il calendario e le partite perse per pochi punti, allora ho pensato che questo, con me, non si dovrà ripetere. Abbiamo iniziato con il piede giusto con Roma, ma non è una rondine che fa primavera, dobbiamo cavalcare l’entusiasmo che una vittoria come questa ha portato a tutti. Il coach? Una persona preparata, i miei compagni sono degli ottimi giocatori, ci sono tutti i presupposti per fare bene, sta solo a noi. Ho provato emozioni forti al mio esordio in campo, ho visto qui la differenza che c’è rispetto magari alla NBA, dove la gente viene semplicemente per assistere ad uno spettacolo. Sabato attorno a me ho percepito amore, entusiasmo ed un pubblico che teneva al risultato, nonché pronto a trascinarci. In campo ho sentito questo ‘fardello’, ma sono anni che gioco, ed è normale per me governare nella maniera giusta le emozioni e fare del mio meglio per non deludere i tifosi. Sabato abbiamo fatto di tutto per portare a casa i due punti ed è necessario farlo anche in futuro, partendo già dalla prossima partita a Casale. Giocare con la prima in classifica da un certo punto di vista è facile perché le motivazioni e le energie extra vengono da sé, più difficile è mantenere lo stesso livello di attenzione e lo stesso standard qualitativo di gioco in tutte le altre partite. Il nostro prossimo step deve essere quello: essere concentrati per la partita di Casale e non accontentarci della bella prestazione che abbiamo fornito, provando a vincere. Credo che se riusciremo a mantenere questo standard e a seguire questa ‘idea’, quando alzeremo la testa al traguardo, alla fine della stagione, saremo di sicuro contenti del risultato che avremo raggiunto”   RobCap [Foto: Maria Sofia Manzari]
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