Conferenza stampa pre-campionato per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, alla vigilia della gara con il Sassuolo in programma domani (ore 15) allo stadio “Stirpe” di Frosinone. Ecco le sue dichiarazioni alla stampa.
Quanto pesa il rendimento degli esterni sul risultato?
“Il Sassuolo ha giocato in varie maniere (due moduli) finora. A loro piace comandare il gioco. Vogliono aprirsi il campo per poi giocare in profondità con i loro giocatori. In base a come si schiererà il Sassuolo potrebbero incidere gli esterni del Frosinone”.
Il Sassuolo è partito forte e poi è sceso, il Frosinone al contrario. Che avversario ci dobbiamo aspettare?
“I periodi vadano presi con le molle, con le dovute precauzioni. Sia per il Frosinone che per il Sassuolo è una gara importante, con punti pesanti in palio. Non mi aspetto un Sassuolo in difficoltà, tutt’altro. Se non fossero rimasti in 10 contro la Fiorentina avrebbero portato a casa la vittoria. Ci aspettiamo un Sassuolo che vorrà imporre il proprio gioco. A noi però deve interessare fino a un certo punto, perché a noi da troppo tempo manca una vittoria in casa. Non vogliamo snobbare nessuno, ma la voglia di vincere domani, per noi deve essere determinante”.
Novità in formazione?
“Quando inizia un ciclo di partite così importante inizierà con il piede giusto è fondamentale. Vogliamo per questo fare bene domani, per il turnover o non turnover non possiamo ora pensare a gestire le energie. Dobbiamo mettere in campo la formazione migliore possibile, senza pensare a ciò che sarà”.
Manca sempre poco per raggiungere la vittoria. Cosa manca?
“Sicuramente io per primo e poi i giocatori che vanno in campo devono mettere quel qualcosa in più. Siamo nella condizione ottimale per preparare al meglio la gara. Se oggi tutto ciò non è bastato, bisogna cercare di fare il massimo. Le sette giornate iniziali vanno recuperate ora. Tutti noi abbiamo un potenziale importante, ancora non sfruttato”.
Pesano le critiche che arrivano dall’ambiente?
“Le critiche fanno parte del nostro lavoro, i complimenti arrivano e vanno presi, stessa cosa per le critiche. Rispettiamo ogni parere del tifoso. Io ritorno sulle parole che ho detto nel post gara con il Napoli, perché sono state strumentalizzate. Non potevo criticare la squadra dopo le ultime 9 positive gare. Non cerchiamo alibi e scuse. Analizziamo sempre ferocemente la situazione e siamo pronti per dare e fare il massimo”.
Come sta la squadra mentalmente e fisicamente?
“I giocatori non dovevano ritrovarsi, non sono arrivate vittorie ma prestazioni positive. Purtroppo il calcio è anche questo, ci può stare. Siamo stati in ritiro per preparare al meglio queste 4 partite. Non vogliamo tralasciare nulla al caso. La squadra sta bene, è convinta delle proprie qualità e delle proprie possibilità. Dobbiamo rimanere il più possibile sereni, consapevoli che bisognerà dare e fare il massimo. Senza queste caratteristiche non si torna a casa”.
Situazione Ardaiz?
“E’ stato convocato per il Mondiale di categoria”.
Alessandro Andrelli
