(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-gara per il Frosinone con il tecnico Longo alla vigilia della gara con il Cagliari. Ecco le sue dichiarazioni:
Che valore ha questa partita? “Do un valore molto alto come ho dato già in passato alle altre partite, soprattutto davanti al nostro pubblico. La possibilità di conquistare una vittoria ci permette di mantenere il treno salvezza, che ci siamo dati come obiettivo da qui fino a fine gara. In questo senso la gara è importante ma non decisiva. Sono quei punti che iniziano a pesare nell’economia del campionato”. Situazione infermeria? “Bardi ha avuto la varicella che dovrà debellare con i tempi necessari. Gori al di là dell’influenza lamenta un fastidio al ginocchio destro che verrà valutato nelle prossime ore. Per gli altri sono tutti a disposizione, Ciano e Capuano compresi. Potranno essere sia impiegati dall’inizio o magari in corso, ognuno con la sua differenziazione. Ciano è fermo da oltre 3 settimane, parleremo con lui e decideremo”. La gara non è decisiva, ma l’avversario è di quelli con il quale si deve motivare molto il gruppo? “Non dobbiamo pensare che ci siano partite più abbordabili degli altri. Ci sono tre nazionali al suo interno, con tante alternative al suo interno. E’ una squadra che può fare qualcosa in più. Da parte nostra ci deve essere un’attenzione in più rispetto alle big, perché è una squadra che fa giocare poco e ben organizzata. Ecco perché la gara può essere anche più difficile di altre. Noi dovremo essere bravi ad affrontare il Cagliari con particolare ferocia, perché dobbiamo conquistare la nostra prima vittoria in casa”. Il Cagliari ha tra le sue peculiarità quello dei tanti gol di testa su palle inattive. Si è lavorato su questo? “Il Cagliari ha diverse caratteristiche, che sa palleggiare con grande fraseggio. Un giocatore che sfrutta un giocatore abilissimo sulle palle inattive con Pavoletti. E’ una delle qualità della qualità e di certo abbiamo lavorato per cercare di contrastarli. Pavoletti ha un passaggio contro il Frosinone importante, e per questo dovremo prestare ancora più attenzione, con tanta concentrazione”. Assetto tattico, dipendente da Ciano o no? “E’ normale che potrà far pendere l’ago della bilancia. Le caratteristiche dei giocatori fanno la differenza. In quello siamo pronti ad interpretare sia l’uno che l’altro sistema”. Quanti punti da qui alla fine di dicembre? “Sarà fondamentale capire quanti punti faremo al giro di boa. E’ inutile stare a fare delle ipotesi e ragionando sui numeri. Focalizziamo l’attenzione sul mese di dicembre. Non dobbiamo lasciare nulla per strada. Noi dovremo cercare di fare tanti punti. Inutile fare troppe tabelle”. Iniziativa della Curva per accorrere prima allo stadio? “Mi fa piacere, l0 vengo a sapere da voi. La finale con il Palermo è stata vinta da tutta Frosinone Città e questa deve essere sempre la nostra forza. Ho ancora l’immagine di quei momenti e mi piacerebbe ritrovarla anche domani, contro il Cagliari”. Chibash è un giocatore fondamentale, ma spesso impreciso. E’ un peccato? “Noi dobbiamo avere coraggio, riempiendo l’area come stiamo facendo. Chibsah poteva avere 6-7 gol, se vediamo la sua grande disponibilità in campo. Sulla fase tecnica può migliorare. E’ uno specialista nella fase di interdizione. Sotto l’aspetto della pulizia tecnica può fare molto meglio”. Stesso assetto di “San Siro” visto come gioca il Cagliari? “Hanno molta densità nella zona centrale. Non è mai facile contrapporsi a questa tipologia di gioco. Dovremo però stare anche molto attenti a non concedere troppe zone di campo”. Alessandro Andrelli
