“Il principe Anselmo, storie di piazze, letti di fortuna, amori, figlie della guerra e tradimenti’’ ha entusiasmato il pubblico verolano che si è riunito sabato scorso alla galleria ‘La Catena’ per salutare ed accogliere l’autrice, il Capitano dei carabinieri Palma Lavecchia.
<Siamo onorati di ospitare il Capitano Palma Lavecchia –le parole del sindaco, Simone Cretaro– perché oltre a poter apprezzare in anteprima l’ultimo lavoro dell’autrice che si preannuncia molto interessante, come lo è stato il precedente, renderemo omaggio al professionista che si è impegnata molto per il nostro territorio per tutto il periodo trascorso presso la Compagni Carabinieri di Alatri>. ‘Al Capitano dell’Arma dei Carabinieri Palma Lavecchia con sentimento di gratitudine per l’impegno professionale profuso sul nostro territorio e, come scrittrice, per le emozioni di vita quotidiana trasmesse con i suoi romanzi. Veroli 10 ottobre 2015″. È la dedica riportata sulla targa che al termine della presentazione del libro il sindaco ha donato all’autrice. <Grazie a Palma Lavecchia e a quanti hanno partecipato alla presentazione del suo “Principe Anselmo” –il commento dell’assessore Cristina Verro– Un testo pieno di suggestive storie di un tempo passato in cui nascevano figli dagli stupri di guerra consumati dalle compagnie marocchine agli ordine degli Alleati, ma un tempo in cui la gente scendeva in piazza per incontrare gli altri>. Al tavolo dei relatori c’era anche Emiliano Ciotti, presidente dell’ANVM (Associazione Nazionale Vittime Marocchinate).
NIC

