Serie A – Spal vs Frosinone 0-3, pagelle: Ciano e Campbell incantano, Chibsah domina

Roberto Caporilli
5 MIn Lettura
Arriva finalmente il primo successo stagionale per il Frosinone.

Una vittoria meritata per i giallazzurri, bravi a capitalizzare le occasioni create all’interno di una gara più equilibrato di quanto non dica il risultato finale. Arriva così il primo sorriso per i giallazzurri, capaci di sbancare il “Mazza” portando avanti le idee proposte da Longo nelle ultime settimane: Ariaudo ottimo al centro della difesa, Chibsah a fungere dal polmone in mezzo al campo e la coppia Ciano-Campbell che inventa lì davanti. Ecco i giudizi di Tg24Sport. FROSINONE (3-4-1-2) Sportiello 6,5: ottimo nella valutazione delle uscite, poi una parata superlativa sulla botta di Fares nel secondo tempo. Goldaniga 6,5: attento e concentrato per tutta la durata dell’incontro, grande scelta di tempo negli interventi. Ariaudo 7: dirige in maniera magistrale la difesa e va ad intercettare tutti i palloni che piovono all’interno dell’area nonostante il confronto con avversari più dotati fisicamente, benissimo anche in fase d’impostazione. Capuano 6+: la Spal prova spesso a sfondare dalla sua parte, a volte va in apprensione ma se la cava anche grazie all’aiuto di Beghetto e Campbell. Zampano 6: va in difficoltà quando viene puntato direttamente dagli avversari, sbaglia alcune giocate in uscita ma la sua spinta sulla fascia destra è comunque preziosa. Chibsah 8: come al solito è ovunque, arriva per primo su qualsiasi pallone, lavora ottimamente in fase di recupero palla ed è uno dei primi a inserirsi, il gol è il giusto premio per la gran stagione che ha fatto finora. Maiello 6: l’inferiorità numerica del Frosinone in mezzo al campo lo manda a volte in difficoltà, deve sacrificarsi in copertura e per questo perde lucidità quando ha il pallone fra i piedi, il suo playmaking però è indispensabile per i giallazzurri. (Dal 61’ Gori 6: si getta nella mischia senza paura, è sempre a suo agio nel clima di bagarre) Beghetto 6,5: all’inizio soffre le iniziative di Lazzari e fatica a trovare l’intesa con Campbell, poi però cresce in entrambe le fasi e rappresenta un upgrade notevolissimo rispetto a Molinaro. Ciano 8-: con il suo piede sinistro, rientrando da destra, crea scompiglio all’interno della difesa della Spal, la qualità delle sue giocate è sempre elevatissima sia da fermo sia in movimento, il gol e l’assist sono la giusta ricompensa per una partita eccellente. (Dal 65’ Cassata 6,5: dà freschezza nelle due fasi entrando bene in partita fin da subito, bravo nell’assist per Pinamonti) Campbell 7,5: il trattamento e la difesa del pallone sono da giocatore di prim’ordine, quando punta gli avversari mette sempre a soqquadro la difesa avversaria, se sta bene è uno che fa la differenza in Serie A. Ciofani 6,5: partita di enorme sacrificio per il centravanti giallazzurro, sempre utilissimo nel far salire la squadra e con le sue sponde. (Dall’87’ Pinamonti 6,5: un pallone toccato, una rete di pregevole fattura, da attaccante vero. E quelle lacrime dopo il gol rimandano a un calcio d’altri tempi…) Mister Longo 7: raccoglie finalmente i frutti del suo lavoro. Aspramente criticato, ha però continuato a imporre le sue idee, ad esempio chiedendo alla squadra di uscire palla a terra partendo dalla difesa. I giocatori offensivi ormai si trovano e dialogano benissimo (come dimostrano le sei reti segnate nelle ultime due gare), con Ariaudo al centro della difesa sembra aver trovato equilibrio anche dietro, senza contare l’atteggiamento diametralmente opposto a quello di inizio stagione. Oggi inizia un altro campionato per il Frosinone! SPAL (3-5-2) – Gomis 5,5; Cionek 5 (dal 58’ Antenucci 6.5), Vicari 5, Felipe 5+; Lazzari 6+, Valoti 5 (dal 58’ Everton Luiz 6+), Missiroli 5.5, Schiattarella 5.5, Fares 6+; Paloschi 6- (dal 77’ Floccari 5), Petagna 6-. Mister Semplici 5. Arbitro Chiffi 6,5: indiscutibile la decisione di annullare la prima rete di Chibsah per evidente tocco di mano (e fuorigioco), gestisce bene un paio di situazioni confuse in area giallazzurra nelle quali decide di non intervenire, gestione severa ma corretta dei cartellini, necessaria a non far incattivire la gara.   Roberto Caporilli
Condividi questo articolo
Nessun commento