Durante la conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso l’impianto sportivo di Viale Olimpia, il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha fatto chiarezza su alcuni aspetti spesso bersaglio di critiche nelle ultime settimane. Uno fra tutti la campagna acquisti estiva e il calciomercato.
Ecco le sue dichiarazioni. “Il mercato di gennaio? Se avremo un solo punto alla fine del girone di andata penseremo a come ripartire il prossimo anno nel migliore dei modi. Speriamo però di arrivare a gennaio con il nostro progetto salvezza ancora in piedi. Sicuramente se così sarà durante il mercato invernale interverremo. Le dinamiche del calciomercato si costruiscono parlando con gli allenatori. Poi si va sul mercato e con i soldi a disposizione si cercano delle soluzioni. Ola Aina? Era sconosciuto a Torino, il procuratore si è opposto alle nostre offerte. Lucas Perez? È arrivato il West Ham e ha fatto un’offerta che ha superato di molto quella che avevamo fatto noi. Se arrivano offerte doppie non ci possiamo fare nulla. Né io, né Capozucca, né Giannitti. Stesso discorso lo potrei fare per giocatori quali Silvestre e Danilo. Colpa di Capozucca? E’ andato a Milano a fare ciò che gli abbiamo chiesto di fare, non ha preso iniziative proprie. Sono io a mettere la firma finale. A volte ho bocciato giocatori che mi erano stati proposti per motivi miei. La responsabilità è collegiale, ma in primis è mia. Per poterci permettere giocatori importanti dobbiamo lavorare e costruire una credibilità e un appeal che ad oggi per molti calciatori di Serie A non abbiamo. Vedasi la Spal: la società si è potuta permettere Petagna quest’anno, lo scorso anno non lo avrebbe potuto nemmeno sognare“. E.P.
