(di Elena Picchi) Conferenza stampa di Maurizio Stirpe. Il momento del Frosinone in serie A nelle parole del presidente:
“Crediamo nelle nostre scelte. Mancano 30 partite alla fine del campionato. Siamo stati massacrati dopo la sconfitta contro la Roma all’Olimpico. Perdere contro l’Atalanta il 20 agosto ci può stare. L’unica partita fortemente negativa è stata quella con la Samp. Con il Genoa e il Torino non meritavano di perdere. Stiamo crescendo. A breve dimostreremo le qualità che abbiamo. È sui risultati che valuteremo il lavoro fatto. Se il lavoro sarà stato fatto bene nessuno verrà messo in discussione altrimenti prenderemo le necessarie decisioni. Il risultato non è scontato. Vogliamo la possibilità di combattere fino alla fine. Poi tireremo le somme. Fino ad allora vogliamo serenità e giustizia nelle valutazioni. Nessuno si sta arricchendo come qualcuno ha insinuato. I tifosi devono state tranquilli, nessuno si è messo soldi in tasca. Ho letto troppe calunnie e infamità. L’andamento della squadra non ci soddisfa ma abbiamo dovuto sostenere delle difficoltà. Non c’è da meravigliarsi che la situazione attuale sia questa. Dobbiamo migliorare. Abbiamo ancora le nostre chance. Non ci sarà alcun capro espiatorio alla fine. Ognuno prenderà le sue colpe. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare e speso tutto quello che potevamo spendere. Sono 16 anni che lavoro per far diventare il Frosinone una società importante. Stiamo crescendo molto, cosa che altre società non stanno facendo. Abbiamo bisogno di un clima sereno”. Elena Picchi
