Serie A – Lazio 1 vs Frosinone 0, Longo in conferenza: “Avremmo meritato il pari”

Roberto Caporilli
3 MIn Lettura
Al termine del match fra Lazio e Frosinone il tecnico giallazzurro, Moreno Longo, ha commentato la gara in sala stampa.

“Il Frosinone ha fatto una buona partita, ha concesso poco, si è difeso con ordine, è ripartito quando poteva e ha creato cinque occasioni importanti. Se fossimo usciti con un pareggio con avremmo rubato nulla, sapevamo che avremmo dovuto soffrire, abbiamo giocato da neopromossa, è normale che fosse la Lazio a dover fare la partita. Ho visto dei passi avanti e cercheremo di colmare le lacune che sono emerse oggi. Sulla mancanza del gol bisogna lavorare, per un paio di volte siamo stati anticipati di mezzo metro, Cassata ha colpito da solo su calcio d’angolo sfruttando uno schema. Bisogna tener presente che non molte squadre vengono all’Olimpico e palleggiano contro la Lazio, inoltre noi siamo una squadra che ha cambiato molto e dopo tre partite continuiamo a crescere. Dobbiamo riuscire a trasmettere serenità agli attaccanti perché quando il gol non arriva l’ansia aumenta. Adesso però noi abbiamo Daniel Ciofani, Campbell e Dionisi fuori, Ardaiz e Pinamonti sono due ragazzi del ’99, inoltre Perica col passare del tempo farà meglio, poi c’è un esordiente in Serie A come Ciano che ha bisogno di tempo per adattarsi. Inizia a vedersi la coesione e la compattezza, non è scontato creare contro la Lazio che è andata in difficoltà contro la nostra fase difensiva”. Sapevamo che la Lazio sarebbe partita forte ma oggi non ci sono stati errori di costruzione, la Lazio ha creato delle occasioni nel primo tempo ma non sono nate da nostri errori, come invece era successo con Atalanta e Bologna. Sono soddisfatto della prova di Cassata e contento del suo approccio, ci potrà tornare utile. Pinamonti è un ragazzo che sta lavorando bene, è un giovane su cui ho grande fiducia, oggi gli preferito Ardaiz per fargli rompere il ghiaccio e abbreviare il suo processo di integrazione. Ai tifosi non faccio promesse, di certo faremo l’impossibile per accontentarli, anche oggi hanno dimostrato di essere straordinari. non vediamo l’ora di giocare in casa anche perché per i nuovi sarebbe importanti poter capire in che piazza sono arrivati attraverso il contatto diretto con i tifosi in una piazza che vive di calcio”.   Roberto Caporilli  
Condividi questo articolo
Nessun commento