Alla seconda giornata il Frosinone riesce a cogliere il suo primo punto della stagione.
Pareggio giusto fra i giallazzurri e il Bologna, in un match nel quale prevalgono l’attenzione e l’organizzazione. Meglio i felsinei nel primo tempo ma nella ripresa esce fuori un buon Frosinone: in evidenza l‘eccellente Chibsah, bene anche il terzetto difensivo e i due esterni, preziosi in entrambe le fasi. Ecco i giudizi di Tg24Sport.
FROSINONE (3-5-2)
Sportiello 6,5: sempre attento e reattivo in uscita e fra i pali, in particolare un paio di parate che salvano il risultato nel primo tempo.
Brighenti 7: nel giorno dell’esordio in Serie A sfodera una delle sue migliori prestazioni con la maglia del Frosinone, preciso e puntuale in anticipo e in chiusura sia sugli attaccanti sia nel confronto diretto sulla fascia con Dijks.
Salamon 6,5: vince il duello fisico con Santander che è un cliente tutt’altro che semplice, dirige bene la difesa, sbaglia qualcosa di troppo in fase d’impostazione.
Krajnc 6+: dalle sue parti il Bologna non si fa vedere molto spesso, lui comunque produce la solita prova di sostanza.
Zampano 6,5: per larghi tratti è uno dei più giallazzurri più pericolosi, per 60 minuti copre tutta la fascia destra senza problemi, allungando spesso e volentieri la squadra.
Chibsah 7,5: è letteralmente ovunque, erge la diga in mezzo al campo, ruba palloni, fa ripartire l’azione e supporta anche la manovra offensiva con tanti inserimenti, al momento della conclusione (come noto) gli manca una bella dose di qualità.
Crisetig 5,5: non si tira indietro dalla battaglia di centrocampo ma non riesce mai a entrare nel vivo delle trame di gioco.
Hallfredsson s.v. (dal 10′ Maiello 6,5: molto meglio rispetto alla gara con l’Atalanta, gli errori sono ridotti al minimo e la qualità dell’attacco del Frosinone ne trae giovamento)
Molinaro 6,5: impeccabile in fase di chiusura, supporta bene le uscite del pallone e si propone spesso sulla fascia. (Dall’85’ Beghetto s.v.)
Ciano 6: come suo solito cuce il gioco in maniera impeccabile, venendo spesso dietro a cercare palloni giocabili non riesce ad essere incisivo in fase di conclusione, gli manca il guizzo. (Dal 72′ Campbell 6-: prova a dare vivacità e profondità agli attacchi del Frosinone, lasciato troppo solo dai compagni nella morsa della difesa bolognese.)
Perica 6: si danna l’anima nei corpo a corpo con i rocciosi difensori avversari, riesce spesso a far salire la squadra ma le capacità di finalizzazione sono decisamente da rivedere.
Mister Longo 6,5: la grande organizzazione del Frosinone reca l’evidente firma del suo allenatore, capace di mettere in campo una squadra molto più attenta e quadrata rispetto a quella vista a Bergamo. Nell’ultima mezz’ora manca un po’ di coraggio per andare a cercare la vittoria ma la prestazione complessiva resta ampiamente sufficiente, soprattutto perché la squadra ha migliorato tutti gli aspetti negativi della prima uscita.
