(di Alessandro Andrelli) Il tecnico Moreno Longo, poco prima della partenza per Bergamo, ha svolto la conferenza stampa pre-gara a Ferentino, nel centro sportivo dove si è svolta la rifinitura dei gialloazzurri. Ecco le sue dichiarazioni:
“Ci stiamo preparando all’esordio con grande entusiasmo. Fare la serie A è una grande opportunità di prestigio, che ci siamo meritati sul campo. C’è curiosità nel confrontarsi in un campionato come questo, ben consapevoli delle difficoltà al quale andremo incontro. Vogliamo crescere giorno dopo giorno e dimostrare di poter far parte di questa categoria”. Mercato? Un voto? “Non ne possiamo dare ora. Ringraziamo la società per gli sforzi fatti per darci una rosa competitiva. Ora sta a noi far si che questo gruppo diventi quanto prima una squadra. Siamo fiduciosi e crediamo nei giocatori che abbiamo acquistato. Dobbiamo solo lavorare sodo, e il campo sarà il nostro solo giudice”. Con il Benevento si è vista una squadra migliore rispetto alla Coppa? “D’estate i carichi di lavoro assottigliano molto le differenze di categorie. Abbiamo fatto fatica in Coppa, e fatto bene con il Benevento. Prendiamo tutto con le pinze. I carichi di lavoro lasciano il tempo che trovano. Guardate il Napoli ieri, sembrava in affanno nel pre-campionato e invece poi ha vinto in trasferta. Ci sta passare tra alti e bassi, la crescita passa anche da questo e anche da brutte prestazioni. Una squadra pronta, non pensavo di averla e sarei stato presuntuoso ad averla. Dobbiamo guardare sul lungo, e sappiamo che passeremo tra alti e bassi”. Chi non ci sarà dei nuovi? Su chi potrà contare? “Ardaiz e Cambell a causa del mancato transfert non ci saranno (si spera arrivi in settimana per la gara con il Bologna ndr). Vloet sta facendo la preparazione in questi giorni, sarà disponibili tra un mesetto, gli ultimi arrivati hanno appena 3 giorni di allenamento con il gruppo”. Tre possibili titolari fuori, Gori, Paganini e Daniel Ciofani. Quando vedremo il vero Frosinone? “Il vero Frosinone lo vedremo dopo la sosta. Dovremo essere bravi. Dobbiamo fare bene e cercare di fare del nostro meglio. Punti ovunque contro chiunque. Anche un solo punto potrà pesare per la salvezza”. Le insidie dell’Atalanta? “Non siamo stati fortunati, affrontare una squadra già rodata non sarà semplice. Ha cambiato poco, specie in panchina. Ha uno spartito che sa leggere molto bene. Le prime 5 partite, tolto il Bologna, possibile scontro diretto, le altre sono squadre che affronteranno la medio alta classifica. Non possiamo cambiare il calendario, e faremo del nostro meglio. Motivazioni giuste. Ho le idee chiare sulla squadra, domani sera scioglieremo gli ultimi dubbi. In tutte le categorie quelli che fanno la differenza sono gli attaccanti. Dovremo essere bravi di reparto a poter ovviare alla loro qualità”. Chi sarà il nuovo capitano? “Daniel Ciofani sarà il capitano, però adesso non potrà darcelo, ma sarà lui il leader dello spogliatoio come ha fatto anche lo scorso anno. Quello che cerchiamo di infondere ai nuovi è la storia e il DNA della squadra. Lasciare il cuore sul campo, lottare fino alla fine. Vogliamo una mentalità da guerrieri“. Ai tifosi che pensiero rivolge? “Chiediamo ai tifosi di sostenerci a prescindere da tutto e tutti. La loro importanza, ora che non siamo tra le prime squadre, dovranno essere al nostro fianco per raggiungere un’impresa. Mantenere la categoria sarebbe magnifico”. Modulo? E’ il 3-5-2 quello sul quale abbiamo giocato. In fase difensiva il 3-5-2 diventa 5-3-2. Della compattezza dobbiamo fare il nostro cavallo di battaglia”. Crede in Campbell, come si sta ambientando? “Campbell è un acquisto di lusso. Giocatore per qualità sicuramente eccellente per noi, tutti crediamo in lui. Avrà bisogno di abituarsi a degli spazi che non conosce come quelli della serie A. Così come Ronaldo anche Campbell avrà bisogno di tempo. E’ comunque un giocatore che può spostare gli equilibri”. Punti fermi? “Non mi piace parlare di punti fermi. Non possiamo permetterci di ragionare… la grande differenza con gli anni passati, è che ci sono giocatori che si equivalgono nei vari reparti… Di Ciano conosciamo la fiducia che ho sempre manifestato avere. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i giocatori che non sono qui con noi. Gli saremo sempre grati e riconoscenti”. Alessandro Andrelli
