Nuovo anno scolastico, vecchi problemi con i mezzi di trasporto per gli studenti pendolari.
Non è trascorso neppure un mese dalla riapertura delle scuole, ma sin dal primo giorno si sono palesati i soliti disagi e disservizi. Autobus stracolmi lasciano a piedi studenti che attendono invano nelle fermate intermedie di diversi comuni della Valle di Comino. Immediatamente è scattata la protesta dei genitori, costretti ad improvvisarsi tassisti per assicurare ai figli di arrivare in tempo a Sora, prima che nelle scuole scatti la campanella. In particolare, a raccontare la propria odissea, è un padre di Alvito. “Le mie figlie si svegliano all’alba – spiega il genitore – per arrivare con almeno 10 minuti di anticipo alla fermata dei pullman nel centro di Alvito. Poi succede che i mezzi in questione, specie quelli che transitano dalle 7:15 fino alle 7:50, provenienti da altri comuni valligiani come Gallinaro e San Donato, non si fermino per accogliere altri ragazzi, visto il sovrannumero dei passeggeri. Così l’autista di turno si vede costretto a lasciare a piedi gli altri studenti, colpevoli soltanto di attendere la corsa in una fermata intermedia. A questo punto, pur di far arrivare i tempo i nostri ragazzi, siamo costretti ad improvvisarci tassisti per smistarli nelle scuole che frequentano, tra Sora e Isola del Liri. Parlo al plurale perché come me, anche altri genitori si rendono disponibili, persino per i figli degli altri. Una situazione inconcepibile: spesso ho rischiato di far tardi al lavoro per garantire andata e ritorno alle mie figlie. Eppure paghiamo puntualmente gli abbonamento. Tra corse fantasma, guasti, ritardi e pullman che scoppiano, chiediamo semplicemente che venga garantito il trasporto ai nostri ragazzi che meritano una buona istruzione, senza stress e ritardi“.
Gianna C
Foto dal web
