Sono pesantissime le richieste dalla Procura Federale per il Parma ed Emanuele Calaiò, implicati nell’ormai ben nota vicenda degli sms inviati ad alcuni calciatori dello Spezia nella settimana antecedente l’ultimo turno di campionato.
Le richieste? Ben quattro anni di squalifica per Emanuele Calaiò e due punti di penalizzazione al Parma che concluderebbe la stagione regolare alle spalle del Palermo, restando peraltro in B. Ipotesi che avrebbe del paradossale, visto e considerato che comunque al Parma sarebbe stata negata la possibilità di concorrere per la A tramite gli spareggi. L’alternativa, è anche questa è una novità, sono sei punti di penalità da scontare nella stagione in corso in massima serie.
