Continua l’analisi della stagione dei giocatori della Virtus Cassino su Tg24Sport.
Uno degli snodi fondamentali della stagione cassinate è stato l’addio di Biagio Sergio, che ha lasciato la Città Martire per trasferirsi all’Urania Milano. È stato uno dei periodi più difficili nel cammino dei virtussini che di colpo si sono ritrovati senza un elemento preziosissimo dal punto di vista tattico e dell’esperienza, tra l’altro in un momento in cui Simone Bagnoli non era ancora tornato al 100%. La dirigenza però non si è fatta prendere dal panico e ha agito senza fretta, andando a pescare un giocatore che si è rivelato perfetto per lo scacchiere di Luca Vettese. Matteo Bini si è calato nella realtà cassinate con l’umiltà tipica di quei giocatori in grado di fare bene tantissime cose, quel tipo di atleti che fanno la fortuna di ogni allenatore. Senza mai uscire dalla righe l’ex Amatori Pescara ha chiuso la regular season in doppia cifra di media e anche nei playoff è riuscito a dare il suo contributo, nonostante qualche problema fisico. Sempre pronto ad entrare dalla panchina e a portare alla causa triple e rimbalzi, Bini si è rivelato utilissimo anche in quel di Montecatini. Alla prima su un palcoscenico del genere è riuscito a sopperire alla grande ai problemi di falli dei compagni di reparto, tenendo benissimo il campo di fronte ad avversari molto più esperti.
Voto: 7+
Roberto Caporilli