Calci Serie D – Anagni: il nuovo allenatore è Manolo Liberati, ecco l’intervista

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Il Città di Anagni annuncia l’ingaggio del nuovo allenatore, Manolo Liberati, che sarà alla guida della squadra biancorossa nella prossima stagione.

Mister Manolo Liberati, 44 anni è nato a Roma, segue il percorsodel Città di Anagni dalla Terza Categoria, rimanendone affascinato. Da giocatore è stato avversario degli anagnini 20 anni fa, quando militava nell’Astrea. Calciatore professionista, difensore, ha giocato dall’età di 16 anni in diversi campionati di Serie D, C2 e C1. Le sue squadre: Cerveteri (C2), Astrea (Serie D, ha vinto il campionato passando in C2), Mantova (C1), Pistoiese (C1, vince il campionato guadagnando la Serie B), Giuliano (C2), Arezzo (C1), Paternò (C2 – C1), Tivoli (C2). La sua carriera si conclude all’età di 30 anni a causa di un brutto infortunio. Il percorso da tecnico inizia a 31 anni, allenando il settore giovanile di San Lorenzo, segue poi la squadra di Tivoli (Promozione), Diana Nemi (Eccellenza), Guidonia (Serie D), Cynthia Genzano (Serie D), Fregene (Eccellenza), Semprevisa (Eccellenza), Monterotondo (Eccellenza), Teramo (Lega Pro) di cui è stato il vice allenatore. Perché ha scelto di allenare il Città di Anagni? Ho scelto di allenare l’Anagni, perché la società è strutturata nel modo giusto per poter fare bene e lo hanno dimostrato in questi anni, raggiungendo grandi risultati. Quali sono i suoi obiettivi? I miei obiettivi sono quelli di continuare il percorso di risultati postivi. Nel campionato di Serie D, l’obiettivo societario è la salvezza e per raggiungerla bisogna conseguire una serie di risultati concreti. L’eredità lasciata da mister Gerli è una grande eredità, fatta di tante vittorie. Cosa ne pensa? Colgo l’occasione per fare i complimenti a Gerli e alla società per i risultati ottenuti. Non mi spaventa l’eredità e mi auguro di fare anch’io un buon lavoro ad Anagni, per l’obiettivo preposto. Anna Ammanniti
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