Stefano Marchetti, direttore generale del Cittadella, possibile prossima avversaria del Frosinone, è sul piede di guerra, pronto a fare ricorso.
I playoff di Serie B, secondo il suo punto di vista, dovrebbero subire un rinvio. Il motivo? La decisione del Tribunale Federale relativa alla penalizzazione del Bari, accusato di aver ritardato i pagamenti di Irpef e contributi Inps per ciò che concerne il bimestre gennaio-febbraio di quest’anno, è stata rinviata al 1° giugno. La compagine pugliese quindi, avrebbe l’opportunità di giocare la prima partita di andata dei playoff in casa al “San Nicola”. Marchetti, invece, intervistato da Padovagoal, ha ammesso l’intenzione della società di giocare quel match fra le mura del “Tombolato” e di voler presentare quindi un ricorso al fine di ottenere lo slittamento della gara in programma il prossimo 26 maggio. “C’è un regolamento scritto, la partita per quanto mi riguarda si dovrà giocare al Tombolato e non al San Nicola. La decisione è stata rinviata al 1° giugno, ma è assurdo che un regolamento che non ho scritto io non venga rispettato. Le regole sono chiare, non le ho decise io. Lunedì andrò all’Assemblea di Lega e mi farò sentire. Se non vedremo riconosciuti i nostri diritti faremo ricorso per far rinviare i playoff fino a quando non verrà presa una decisione in merito”. Queste le dure parole del dg dei veneti. E.P.
