(di Alessandro Andrelli) Abituale conferenza stampa di pre-gara per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, alla vigilia della gara di domani sera al “Benito Stirpe” contro il Foggia. Ecco le sue dichiarazioni in sala stampa.
Mister dormirà questa notte? Come si vive una partita del genere e cosa dirà alla squadra? “Cercherò di dormire il più possibile perché domani sera dovrò essere io per primo lucido e performante. Per me sarebbe il secondo traguardo quello di domani, ci tengo a ribadirlo, perché la salvezza a Vercelli è stata come vincere un campionato. Lo scorso anno abbiamo fatto un’impresa. Domani cercherò di dire alla squadra che scenderà in campo di avere oltre al furore agonistico, oltre alla passione, di entrare in campo con serenità e tranquillità. Saranno 95 minuti che si vinceranno con il cuore ma servirà anche tanta testa”. Al di là delle novità di formazione, Krajnc potrebbe essere l’unica incognita? “Stiamo valutando e lo faremo fino alla fine. Abbiamo dato continuità nelle ultime partite e credo lo faremo anche questa volta. Fino all’ultimo valuteremo le condizioni di tutti i calciatori per mandare in campo la miglior formazione possibile”. Le condizioni di Maiello? “Anche in questo caso valuteremo, sia oggi durante la rifinitura con la squadra, che domani mattina anche se faremo qualcosa di leggero e per lui sarà un test per valutare le sue condizioni”. A differenza del Carpi, il Foggia è formazione che giocherà molto più aperta. Sarà un vantaggio? “No, non credo sia un vantaggio, il Foggia di Stroppa quest’anno ha espresso un buon calcio, nel girone di ritorno ha conquistato 35 punti e che ha fatto meglio in trasferta che in casa. La lettura della gara sarà fondamentale, dovremo essere bravi a indirizzare la gara subito sui nostri binari. Sarà fondamentale, però, leggere bene la partita”. Quanto saranno importanti i dettagli, e quanto si dovrà fare attenzione in difesa, dopo gli errori con l’Entella? I dettagli sono sempre importanti, specie a fine stagione. Contro l’Entella ad inizio secondo tempo non abbiamo approcciato benissimo rispetto ai nostri avversari, questo è vero. La Virtus non aveva nulla da perdere e dunque attaccava anche in maniera scriteriata. Potevamo fare meglio ma in quella gara c’è stato anche un furore da parte dell’avversario che ci ha costretti a difendere bassi”. Che settimana è stata per la squadra? “Fino a questo momento è stata una settimana positiva dove i ragazzi si sono allenati con attenzione e serenità. Credo che tutti i miei ragazzi abbiano bene in mente l’importanza della partita e tutti si stanno comportando da veri professionisti”. Nove stagioni fa ai Giovanissimi Filadelfia Paradiso di Collegno la prima esperienza da allenatore. Cosa c’è ancora di quel Moreno Longo oggi. La sua famiglia è di origine foggiana? Dieci anni fa ho iniziato la mia carriera da allenatore in quella realtà è vero. Ho cominciato dai dilettanti, dopo aver smesso di giocatore, ed è stata un’esperienza che mi porto dentro con orgoglio, perché mi ha dato tanto. Mio papà e la mia famiglia della provincia di Foggia, il destino ci mette davanti a questa gara sperando di chiudere questo cerchio nel migliore dei modi (sorride ndr). La squadra dopo Chiavari ha benzina nelle gambe? La benzina nelle gambe è fondamentale per la gara di domani ma dove non arriveranno le gambe è giusto che arrivi la testa e dove non arriverà la testa dovranno arrivare i tifosi, così potremo tutti coronare il nostro sogno”. Per lei domani un’altra prima volta, oltre 16 mila tifosi a sostenerla? “Siamo felici che lo stadio sia sold out perché sappiamo benissimo l’importanza che potrà avere questo stadio e i suoi tifosi per noi contro il Foggia. Dove non arriveremo nemmeno con la testa arriveremo grazie ai nostri tifosi, che ci sono sempre stati vicini”. Lei mister come ha vissuto la settimana? “È stata sicuramente una settimana in cui si ha la voglia di arrivare presto alla gara è stata tanta, ma sta nella logica delle cose. Detto questo l’ho vissuta con grande freddezza perché so bene cosa dovremmo fare per vincere domani sera contro il Foggia che, ribadisco, e un’ottima squadra, capace di fare male”. Saranno due insidie in più gli ex Kragl e Mazzeo? “Potranno incidere per quelle che saranno le loro caratteristiche, al di là di loro due hanno un buon collettivo. Mi auguro che la squadra sappia incidere nel migliore dei modi, approcciandosi alla gara nel migliore dei modi”. Alessandro Andrelli
