(di Alessandro Andrelli) A un passo dalla serie A, dopo il 2-4 con il Frosinone, in sala stampa parla il tecnico, Aurelio Andreazzoli. Ecco le sue dichiarazioni.
Siete ormai in A? “Mi ricordo un Mondiale di Ciclismo con Bitossi sempre avanti, ma poi non è arrivato primo. Siamo vicini, ma non abbiamo ancora vinto”. Immaginava di vincere così a Frosinone? “Parlo per l’Empoli. Eravamo consapevoli di dover affrontare una squadra importante, che a a tratti lo ha dimostrato anche stasera. Squadra propositiva, che alza i quinti e le mezzali come pochi. In un’ambiente come questo poi non era semplice. Siamo venuti qui con grande consapevolezza e con la voglia di affrontare anche questa squadra al meglio. Ci siamo messi in gioco anche oggi. Primo tempo insoddisfacente, abbiamo messo qualcosa in campo nell’intervallo. Poi siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco con equilibrio, con ottime ripartenze. Una squadra importante si è dovuta arrendere alla forza dell’avversario, e questo va detto. A me è sembrato un Frosinone che ha fatto la partita che doveva fare, noi siamo stati più bravi”. Zajc? “Me lo porterei a casa. E’ un ragazzo straordinario, stratosferico. A volte anche troppo e questo lo porta a sbagliare, come è successo nel primo tempo. E’ una risorsa, per noi un giocatore fondamentale, imprevedibile. Aumenta la mobilità della squadra e questo ci consente di giocare secondo principi e non secondo schemi”. Ha dato tanto a questo Empoli, cosa la rende più orgoglioso?
